Rieccoci a un nuovo appuntamento con la rubrica per la creazione delle nostre ambientazioni. La scorsa volta abbiamo parlato di geografia (a questo link QUI) e come sapete, purtroppo non ho creato alcun sondaggio inerente al Continente che stiamo creando tutti insieme, ma non me ne sono dimenticato! In questi giorni infatti, ho creato la geografia della nostra ambientazione, adesso ve la mostro:

Eccola qui! Che ne pensate? Lo so che non sono un disegnatore provetto, ma lo scopo di questi schizzi è soltanto quello di iniziare a donarvi un’immagine, più o meno definita, dentro la vostra mente, in modo che non possiate cambiare inconsciamente certi elementi mano a mano che andiamo avanti.

Ho rappresentato le montagne tutte allo stesso modo, ma ciò non significa che esse siano tutte uguali, stessa cosa vale sia per le foreste che per i fiumi. Le montagne, come noterete, sono rappresentate con diverse dimensioni, per rispecchiare la proporzione reale tra le stesse.

Dunque, in conclusione ho pensato di strutturare la geografia del Continente in questo modo:

1) A nord, i tratti sono quelli della geografia irlandese/germanica, ovviamente il clima cambia spostandoci da nord verso sud, nello specifico quando si arriva circa al centro, troviamo al contrario un clima fortemente mediterraneo;

2) Al centro, si estende un deserto “arabeggiante” completo di una piccola zona estremamente sabbiosa (simil Sahara per intenderci);

3) Al sud, (come anticipato) ci spostiamo verso un clima prettamente mediterraneo, a eccezione dell’estremità inferiore del continente, dove il caldo cede il passo a nuovo freddo;

4) Sulle isole, invece, ci ritroviamo entro una geografia simile a quella delle Canarie, con un’aggiunta nostrana di alcuni tratti della Sicilia.

Spero vi piaccia come ho gestito questa componente, alla fine dell’articolo vi proporrò un nuovo sondaggio legato all’argomento principale di oggi. Ma andiamo a vedere.

Il Tempo

Avete capito bene cari utenti, oggi parleremo del tempo. Non mi riferisco al tempo atmosferico, bensì al Tempo inteso in senso lato, come per esempio un tempo di percorrenza, come fascia temporale di riferimento intrecciata con il concetto legato alla Cultura/Civiltà che lo interpreta. Iniziamo proprio da quest’ultimo.

Fascia Temporale

Cosa voglio intendere con questo? Con questa definizione voglio riferirmi al periodo di “tempo storico” verso il quale ci vogliamo riferire: Medioevo? Classico? Primitivo? Dei regni combattenti (Cina)?

Ecco, una volta scelta per bene una fascia temporale, non conviene girarci troppo intorno, e vado a spiegare subito perché. Prendiamo per esempio l’Italia del 476. Cade l’impero romano d’Occidente e con esso crolla un’istituzione forte e duratura. Inizia così il frammentarsi delle regioni, seguitante a un deperimento delle città con le strade lasciate all’abbandono, così come molti dei grandi servizi romani presenti fino a poco prima. Questo crea una serie di eventi a catena che dà spazio a nuove culture di crescere sulle spoglie della vecchia. Tutto ciò a dirette e forti conseguenze in tutta l’Europa del tempo.

Ecco, se noi ci riferissimo a questo periodo non potremmo creare troppe differenze all’interno della nostra ambientazione, in quanto risulterebbero davvero difficili da giustificare (difficili ma non impossibili).

Tempi di percorrenza

Qui ho davvero poco da dire. Studiate! Ok finito…

Dai va bene giusto due parole in più assolutamente superflue le dico, semplicemente dovete prestare molta attenzione a dove decidete di posizionare gli elementi. Se dite che il “Lago di Gigi” dista a un giorno di cammino a nord dalla montagna del “Gran Bubi”, non fate l’errore di andarlo a posizionare, per esempio, vicino alla “Città delle Stelle”, che magari si trova a dieci giorni di cammino dalla “Sorgente del Fiume Bomba” sul “Monte Sole” che a sua volta si trova a giorno dalla montagna del “Gran Bubi” sopracitata (?). Bene, a parte i nomi particolarmente osceni, da questo breve esempio (se lo avete capito bene, sennò rileggetelo!) dovrebbe evincere un qualche problema di distanze.

In pratica, non fate durare il vostro viaggio immaginario soltanto un mese, se questo è necessario all’attraversamento di ben tre continenti.

Studiate, studiate, studiate. Andate a informarvi su come si muovevano i nostri avi e sui loro mezzi di trasporto più utilizzata, capite le problematiche legate a simili viaggi, gli agenti atmosferici, i carichi, gli ostacoli lungo la via, i banditi. Insomma, in fondo basta anche una ricerca veloce sul web, no?


Ebbene utenti, anche oggi giungiamo al termine della spiegazione. Ma prima di lasciarci, ecco che vado a presentarvi il sondaggio della prossima settimana. Le regole, oramai lo sapete, sono sempre le stesse: commentate o “reagite” (se siete su Facebook) entro martedì sera prossimo, alle ore 23:59.

Stavolta, le scelte sono tra:

1) Tempo Preistorico;

2) Medioevo;

3) Rinascimento;

4) Romano.

 

E con questo concludo veramente e vi auguro una buona Creazione!

Studiate!