Nello scorso articolo abbiamo parlato in generale di Worldbuilding, delle sue regole fondamentali e della giusta ottica per costruire l’ambientazione. Ricordate tutto? Se così non fosse vi consiglio di recuperarlo (anche nel caso non l’abbiate ancora letto) a questo link.
Fatto ciò, partiamo subito nel vivo della creazione, e quale miglior modo di iniziare se non dal Principio di ogni cosa. L’argomento di oggi sarà infatti la Cosmogonia, ma prima di iniziare ad approfondire il come crearne una, bisogna rispondere a questa domanda: Cos’è una Cosmogonia?

Con questo termine intendiamo la creazione dell’universo e/o dei singoli corpi celesti, sia che si tratti di scienza, sia che si tratti di mito. Nel mondo reale la cosmogonia è per l’appunto l’insieme di teorie scientifiche che cercano di dare una spiegazione alla nascita del nostro cosmo, ma è anche quell’insieme di miti religiosi aventi lo stesso scopo.

Adesso vi mostrerò due esempi per la “fazione” religioso/mitica:

  • In questo esempio ho pensato di portare il mito cosmogonico norreno, che narra di come all’inizio non vi era nulla, ovunque si spalancava un enorme abisso informe, il Ginnungagap. A nord di questo abisso si estendeva una regione di ghiacci eterni e oscurità, il Niflheimr. A sud invece si estendeva il Muspellsheimr, una regione infuocata e dai venti ardenti. Allora il Ginnungagap venne ricoperto da diversi strati di brina da nord, ma quando questa venne in contatto con il calore di Mupellsheimr si sciolse in goccioline. Dalle quali nacque Ymir, capostipite della razza dei giganti. Nato dalle gocce di Niflheimr, le quali alcune erano velenose, egli è sì saggio ma anche malvagio e così saranno i suoi figli. Dalle stesse gocce nacque anche la mucca immensa, Audumla, la quale per nutrirsi leccava il sale da una montagna lì vicino e generava quattro fiumi di latte dalle mammelle che nutrirono Ymir. Il gigante ebbe diversi figli da solo, ma non furono gli unici esseri viventi, infatti dalla montagna leccata da Audumla venne fuori un uomo potente e di bell’aspetto di nome Buri, che a sua volta generò un figlio, Borr. Egli prese moglie e da essa ebbe tre figli, Odinn, Vili e Vè. Questi uccisero Ymir e, una volta trascinato sopra il Ginnungagap, lo smembrarono e con i diversi pezzi fecero il cosmo. Il cranio divenne il cielo, il cervello le nuvole, le ossa furono le montagne, dal sangue fecero l’oceano e lo avvinsero alla terra.
  • Qui invece vi propongo una cosmogonia direttamente dai pellerossa dell’Arizona conosciuta come il mito del Mago della Terra. In origine non esisteva nulla, l’oscurità si estendeva immensa. Da essa fuoriuscì il Mago della Terra, spirito leggero che volteggiava come un fiocco di cotone. Con un po’ di polvere fece una pagnottella di terra in modo da poter fissare la sua dimora, c’era così il primo pezzo di terreno. Allora il Mago vi fece crescere un cespuglio, sui suoi rami si vedevano passeggiare strani insetti neri che producevano continuamente una gomma dello stesso colore. Una termite raccogliendo le gocce di gomma e dandogli forma faceva crescere il Mondo. Il Mago pensò di dargli una copertura e così fece il cielo. Ma la Terra era ancora instabile e continuava a capovolgersi. Allora il Mago ordinò al ragno di filare la sua tela e legò la Terra al cielo, poi creò tutto ciò che deve esistere. Ora il mondo era pronto per essere abitato e così diede vita agli animali e dalla creta plasmò l’uomo. Ma a quel tempo gli uomini erano immortali e continuavano a riprodursi, finché sia lo spazio che le risorse della Terra finirono ed essi soffrirono. Allora il Mago decise di distruggere tutto ciò che aveva creato, poi rifece tutto e questa volta, quando plasmò gli uomini, li fece mortali in modo da risolvere il problema del sovraffollamento.

 

Invece come esempio per la “fazione” scientifica porto l’unica teoria reale che conosco:

  • La teoria più accreditata sulla formazione della Terra. Negli anelli periferici intorno al neonato Sole (circa 5 miliardi di anni fa) si formarono i pianeti, grazie ai processi di accumulazione di polveri e gas. Nei corpi più densi di massa maggiori, come la Terra, avvenne un’altra evoluzione. Ci fu un ulteriore apporto di calore, in parte dall’energia gravitazionale e in parte dall’energia emessa da elementi radioattivi presenti nella materia originaria. Così fuse parte del materiale planetario, di cui la parte più densa (metalli) si concentrò al centro, i materiali a densità intermedia subito sopra e infine quelli più leggeri, come i silicati, si distribuirono sulla superficie. A questo punto la Terra inizia un lento periodo di stabilizzazione, dove si vengono a creare le acque (mari, oceani…) per un processo di evaporazione e precipitazioni, i primi organismi unicellulari, i batteri e le alghe, grazie alle quali venne a formarsi anche la giusta concentrazione di gas nell’atmosfera. E da qui tutta l’evoluzione degli animali fino ai giorni nostri.

 

Bene dopo questi lunghi esempi, possiamo finalmente affrontare il procedimento di Creazione/Invenzione di una Cosmogonia.

La prima decisione da prendere è se nel nostro mondo fittizio esisteranno divinità, o affini, che hanno creato lo stesso, oppure se la genesi della nostra ambientazione è scientifica (o meglio pseudo tale) e quindi frutto di un concatenamento di eventi.  Presa questa decisione andiamo a vedere come dar vita sia a un mito religioso sia a uno pseudo scientifico.

-Cosmogonia Religiosa

Come primo passo dobbiamo pensare a un Sistema Divino, con ciò intendo la creazione di più Divinità (politeismo), un unico Dio (monoteismo), spiriti della natura (animismo), due Divinità in equilibrio (Dualismo), oppure un insieme di due o più sistemi. L’importante è decidere qual è quello che funziona per noi.

Fatto ciò si passa allo strutturare quello che io chiamo Momento 0, cioè quel qualcosa che esiste prima della creazione stessa. Per esempio una situazione di nulla, vuoto, magari un miasma di caos primordiale, o una dimensione alternativa ormai in decadimento dove un dio X decide di creare qualcos’altro. Potremmo, per esempio, avere un mondo immerso nell’oscurità dove le divinità aleggiano, o anche un mondo di sogno nel quale degli spiriti della natura esistono e vivono e dal quale poi creano il mondo.

Finora abbiamo il nostro sistema divino immerso nel momento precedente alla creazione, ci manca l’Innesco. Con questa parola intendo dire l’azione che viene compiuta e che ha come effetto la messa in moto dei processi creativi. Qui non basta la scelta arbitraria, infatti questa viene condizionata dai due elementi precedenti. Perché dobbiamo rispettare quei canoni di coerenza di cui parlavamo nell’articolo uscito venerdì scorso e che ci permettono di creare la sospensione d’incredulità senza spezzarla. Certamente in questo caso i “legacci” che avremo saranno  molto ampi, lasciandoci non poco spazio di manovra. Ma facciamo qualche esempio: a) unico Dio in un mondo onirico, sogna il mondo per come sarà, a un certo punto aprirà gli occhi e questo mondo verrà a essere; b) Due divinità si contrastano in un universo caotico, finché stanche della lotta scendono a patti e entrano in una fase di equilibrio e il caos si ammansisce dando inizio al Tutto. Questi sono solo due dei possibili esempi che si potrebbero fare.

Ora abbiamo il nostro sistema divino, il momento 0 e l’azione d’innesco, manca solo lo Sviluppo delle Prime Fasi. Quindi prenderemo i dati in nostro possesso e li faremo evolvere un passo alla volta. In questo momento della creazione possiamo sbizzarrirci come più preferiamo, infatti, a seconda del tipo di ambientazione che andremo a creare, più o meno riusciamo a incatenare coerentemente qualsiasi evento. Vi porto un esempio per semplificare il concetto:

  • Ho scelto di utilizzare un sistema divino dualistico, così ho creato Mantù, divinità maschile, selvaggia, oscura, fecondatrice e ingannatrice, e Silàri, divinità femminile, disciplinata, luminosa, fertile e onesta. Prima dell’inizio di tutto Mantù e Silàri vivevano in un mondo onirico e lì lottavano, si allontanavano, si univano e Silàri dava alla luce i loro figli e nacquero le piante e i pesci, Mantù allora forgiò gli animali della terra per lottare con loro, invece Silàri volle proteggerli dalla furia del suo amante così dalla terra plasmò gli uomini e li mise a protezione delle selve. Allora Mantù si infuriò e preso dall’ira uccise molti uomini che così, per il terrore, passarono dalla sua parte. Ma non tutti gli uomini furono corrotti dal terrore e così si armarono e combatterono in una immensa guerra, fu così sanguinaria che il mondo di sogno nel quale vivevano tutti andò in frantumi e il suo contenuto si riversò nel piano del concreto. Silàri allora sprigionò la sua luce e attraversò il cielo, per riuscire a donare i suoi raggi e ciò che di buono la contraddistingueva ai popoli del mondo. Ma Mantù riuscì a legare un frammento del mondo onirico alla caviglia della Dea, questo frammento rifletteva i raggi di Silàri e il Dio lo utilizzava per nascondersi e portare la sua oscurità e i suoi inganni al mondo.

Con questo piccolo esempio vi ho dimostrato come i può sviluppare una cosmogonia religiosa.

 

-Cosmogonia Pseudo Scientifica

Ora passiamo a esaminare come procedere con una genesi scientifica. Per prima cosa bisogna prendere in esame una teoria scientifica per che ci ispira e approfondirla. Tipo il big bang, oppure la teoria dell’accumulazione (quella esaminata prima per l’origine della Terra). Fatto ciò decidiamo il tipo di cosmo che andremo a creare, multi verso o universo?

Fatto ciò si prosegue esattamente come per la cosmogonia religiosa.


Ed eccoci anche oggi alla conclusione dell’articolo. Come preannunciato nell’articolo precedente, avevo pensato a una sorpresa per voi utenti (ma anche per me in realtà). Cosa ne pensate se con diversi sondaggi sulla nostra pagina Facebook e qui nei commenti costruissimo un’ambientazione? Esatto volevo proprio invitarvi a creare, man mano che andiamo avanti con gli argomenti, una nostra ambientazione. Io vi proporrò delle scelte e voi mi direte quale preferite così io nell’articolo successivo le svilupperò. Spero questa idea vi piaccia.

Iniziamo subito con il primo sondaggio. Per chi non ci segue su FB può scrivere la sua preferenza nei commenti, o altrimenti, direttamente sulla pagina FB. Il termine sarà martedì sera (in modo da darmi la possibilità di implementarlo nell’articolo).

Scegliete tra:

  • Spiriti della natura, Mondo immerso nell’oscurità;
  • 7 Dei, Miasma di Caos;
  • 2 Divinità, Mondo onirico;
  • Big Bang, Sacche di Universi;
  • Unico Dio, Vuoto.

 

E con questo concludo e vi auguro un buona Creazione (pensate alla cosmogonia mi raccomando).