Nell’ultimo articolo di questa rubrica (per recuperarlo seguite questo link) abbiamo affrontato la questione delle Dimensioni della nostra ambientazione, con tutto ciò che ne consegue. E anche nello scorso appuntamento vi ho sottoposto un Sondaggio che trattava di quanto grande sarebbe stata la nostra Creazione. Andiamo a rivedere quali erano le scelte a vostra disposizione:

  1. Cosmo, 8 pianeti più astri;
  2. Pianeta singolo con stelle e astri mitici;
  3. Continente, con astri mitici;
  4. Terra piatta, astri esterni.

Anche questa volta il vincitore ha da subito preso le distanze dagli altri “concorrenti” e, con un netto vantaggio, vince… Continente, con astri mitici. Andiamo subito a vedere in che modo possiamo mettere in pratica i consigli dello scorso articolo.

Come vi dicevo nella “puntata precedente”, date le dimensioni della scelta, in questo caso andrò a utilizzare un metodo dal generale al dettaglio in quanto si tratta di un’ambientazione Medio-Vasta. Primo passo da fare e scegliere la forma del nostro Continente e tracciarne uno schizzo (anche chi come me è meno esperto nel disegno può tranquillamente cimentarsi in questo), io consiglio di farlo a matita in quanto riuscite a concentrarvi maggiormente su ciò che state facendo e a memorizzare meglio le forme tracciate, almeno ciò vale per me. Nel nostro caso ho pensato a un continente grande all’incirca come 3/4  dell’Africa e il restante lo ho ideato sotto forma di un Arcipelago composto da svariate isole di discrete dimensioni.

Ecco lo schizzo che ho fatto:

Come potete vedere altro non è che un semplice disegno a matita (perdonatemi la qualità dell’immagine, foto fatta da cellulare), questo è tutto ciò di cui abbiamo bisogno per iniziare questa creazione.

Fatto ciò bisogna decidere quanto vari vogliamo che siano gli ambienti di questo continente: vogliamo inserire una pianura? E una palude? Il deserto ci intriga? Magari i ghiacci non ci piacciono?

Ecco queste sono alcune delle domande che dovremmo porci. La risposta cambierà un po’ per necessità di trama un po’ per voglia naturalista (perché noi vogliamo un’ambientazione verosimile giusto?). Tratterò della geografia nel dettaglio più avanti in questo stesso articolo, così capirete meglio l’importanza di questo passaggio.

Per il momento accantoniamo un secondo il continente e passiamo ad analizzare l’altra componente ovvero: Astri Mitici. Cosa intendiamo con queste parole? Con astri, in questo caso, mi riferisco essenzialmente al Sole, alla Luna e alle Stelle, mentre con mitici voglio intendere che la loro essenza ha poco a che fare con la sfera scientifica e tutto a che fare con quella divina. Infatti qui stiamo parlando del carro di Apollo, o delle divinità del Sole azteche che ciclicamente si sacrificano, la Luna come triplice divinità e così via, tutti questi sono esempi di “astri mitici”. Allora ho creato i nostri. Ed ecco che il sole altri non è che uno dei Primi Spiriti che per amore dei suoi fratelli e per aiutarli nella loro opera di creazione del mondo misto decide di sorgere in cielo per illuminare con i suoi poteri il mondo sottostante, mentre la Luna e le Stelle sono rispettivamente madre e figlie, dove la prima sorse solitaria dalla caverna più scura e profonda del mondo misto e innamoratasi del Sole volle raggiungerlo in cielo così salì sulla montagna più alta e chiese aiuto ai grandi uccelli del mondo per essere portata dal suo amato, così il Sole vide la perseveranza e la forza di lei e fu’ preso da un forte desiderio che soddisfò lasciando, però, al buio i suoi fratelli. Allora capì di dover continuare a illuminare ciò che era sotto di lui e abbandonò la Luna al suo destino, Essa a questo punto partorì con un urlo spaventoso le innumerevoli Stelle che, tutte donne, consolano ogni notte la loro madre.

Come avete notato questa volta è stato più articolato lo sviluppo della scelta che avete fatto tramite il sondaggio. Spero vi stia piacendo come sta venendo questa co-creazione.

-Geografia

Come avrete capito oggi vorrei parlarvi della geografia. Ma non sarà una lezione scolastica su dove si trova cosa, bensì andrò a spiegarvi come utilizzare al meglio le nozioni facilmente reperibili e soprattutto l’importanza di queste nozioni per la creazione di un mondo.

Il primo consiglio che mi sento di poter dare è di cercare di essere verosimili, troppo spesso si vedono ghiacciai e deserti l’uno vicino all’altro senza un motivo apparente (come può esserlo una zona alterata magicamente o simili). Questo tipo di scelte portano il lettore (o il giocatore) a dover fare uno sforzo per poter accettare ciò che gli raccontate e tentare di rientrare nel vostro mondo, in quanto non è qualcosa di familiare o di ben motivato. Quindi createvi delle fasce climatiche, delle zone più temperate, altre più gelide, pensate anche al dettaglio, nel modo giusto ovviamente, come può esserlo una torbiera per esempio o una piccola palude.

Un’altra dritta che voglio darvi riguarda soprattutto i monti. Non tutte le montagne sono uguali! Pensate alla Cina, che da sola ci porta 3 esempi straordinari: le montagne rocciose, le montagne di Guilin e le incredibili montagne arcobaleno. Immaginate la montagna di Uluru (Australia), ovvero la cosiddetta “ombelico del mondo”. In realtà questa dritta si può adattare a ogni ambiente, ci sono pianure e pianure, laghi e laghi, deserti e deserti, e potrei andare avanti all’infinito, ma mi fermo qui. Insomma, dobbiamo capire davvero quanto vario sia il nostro mondo (quello vero intendo) e prendere spunto da tutto ciò che abbiamo intorno.

Ancora un consiglio e poi vi lascio. Studiate! Sì, perché spesso si notano strani esempi di ignoranza (scusate lo sfogo) come può esserlo un fiume che scorre dal mare alla montagna (anche in salita!). Un minimo di studio deve essere fatto, in quanto ci permette di evitare strafalcioni anche di un certo rilievo (come l’esempio di sopra).

 

Ed eccoci alla conclusione anche di questo articolo. Oggi il sondaggio non lo faremo perche bisogna che prima crei la giusta geografia per questo continente, ed è qualcosa che non posso chiedervi in un sondaggio. Ma dalla settimana prossima tornerò con il prossimo sondaggio.

E con questo concludo e vi auguro una buona Creazione.