Salve Scriptiani, oggi parliamo dell’importanza nel Worldbuilding di dare un’Identità forte alla nostra ambientazione. Ora prendete il vostro taccuino, la penna e la voglia e andiamo a vedere nel dettaglio cosa intendiamo, se non avete con voi questi strumenti allora non avete letto lo scorso articolo su quali metodi usare per scrivere la vostra ambientazione, andate a recuperarlo.

Worldbuilding e Identità

Allora Scriptiani, questo argomento è per me molto importante. Nel corso dei vari anni, studiando l’argomento “Worldbuilding”, avevo in qualche modo compreso l’importanza dell’Identità, ma non ero mai riuscito a formularlo in modo chiaro. Il passaggio successivo è avvenuto durante l’ultimo anno, grazie a una persona che rispetto moltissimo, ovvero Daniele Fusetto, un Creatore di Mondi dalla fantasia sempre a lavoro e in movimento. Daniele mi ha spiegato il suo modo di vedere quest’aspetto e, riassumendo la conversazione, l’Identità risulta fondamentale per rendere la propria opera di spessore, tutti i grandi fantasy hanno dietro un’ambientazione riconoscibile e riconosciuta.

Con questo termine “Identità” intendiamo quei caratteri che rendono un mondo narrativo riconoscibile, pensiamo a Il Signore degli Anelli, oppure a Hogwarts o Narnia. Beh, insomma, le grandi opere solitamente hanno grandi mondi alle loro spalle. Vediamo ora come questo può essere possibile.

Come Muoversi

Abbiamo capito che è importante avere un mondo secondario dalla forte identità, ma come possiamo farlo? Andiamo ora a rispondere a questa domanda.

Per prima cosa dobbiamo avere ben chiaro in mente il nucleo di cui parlavamo due articoli fa, dal nucleo dobbiamo andare a rafforzare le idee principali e a quel punto iniziare a la parte più lunga e gratificante. Per le idee cardine sarebbe un buon aiuto chiedere un parere esterno ma, indipendentemente da ciò, il primo passo è individuare quale parte del nucleo possa essere preponderante. Può essere un’epica storia di ideali cavallereschi, oppure un mondo fiabesco con sfumature d’incubo che tratta i temi ambientali, o ancora si vuole concentrare sull’equilibrio delle parti e degli elementi… Beh, abbiamo capito. Ora però bisogna fare il passo oltre.

Come dicevo nell’articolo sulla Creazione,  per rafforzare, nel Worldbuilding, l’identità dobbiamo andare a costruire delle strutture attraverso una serie di domande specifiche. A questo punto abbiamo fatto le nostre domande specifiche e abbiamo le nostre strutture e quindi l’embrione della nostra ambientazione è pronto. Adesso dobbiamo andare a crearne i dettagli, le “chicche”, per farlo andiamo a usare quello che ho chiamato “Catena di Dettagli” nell’articolo sulla creazione. Quando inseriamo un dettaglio dovremmo farci delle domande sul suo impatto nell’ambientazione, nonché sulla concordanza che questo ha con l’Embrione (idee cardine, temi e strutture). Quando inseriamo una nuova componente dobbiamo concentrare la nostra attenzione su quella che è l’identità abbozzata del mondo secondario che stiamo creando.

 

Insomma, spero di essere riuscito a spiegare un concetto semplice e complesso al tempo stesso.

Ora non mi rimane che salutarvi e, come sempre, augurarvi Buona Creazione!