Da ieri nelle sale cinematografiche italiane, il nuovo film di Ferzan Ozpetek La Dea Fortuna: coppia gay in crisi, famiglie arcobaleno, un po’ di malattia, il tempo che passa, transgender, tutta la musica che occorre, un quartiere popolare dove tutti comunicano, ma anche un palazzo nobiliare con dentro una strega.

“Con La dea fortuna dopo tanti film, mi sono sentito davvero libero di fare un lavoro che somiglia a me. Non volevo comunque dare alcun messaggio con questo film, ma raccontare solo il mio stato d’animo. Tutto è nato da una telefonata di mia cognata che per un problema di salute prospettava a me e al mio compagno se ci saremmo potuti occupare dei loro figli. Mi è subito piaciuta questa idea che avrei potuto sviluppare”. ha detto Ozpetek.