Salve a tutti Scriptiani, oggi parliamo di Tilion e Arien, due maiar importantissimi della nostra cara Arda. Se ve lo foste perso abbiamo iniziato una mini serie sui Maiar più importanti come, per esempio, Melian e Osse.

Adesso però iniziamo a parlare di queste due figure così importanti eppure così poco approfondite.

Tilion e Arien

Queste due figure sono sconosciute ai più, come molti maiar, ma sicuramente tra le più importanti in assoluto dato il loro ruolo. Infatti la loro missione è trainare rispettivamente il fiore di Telperion (la luna) e il frutto di Laurellin (il sole). Ora però andiamo a vedere i singoli personaggi, in modo da capire meglio e analizzare quelle poche nozioni che abbiamo.

Tilion

Egli è un maia della schiera del Vala Orome, il Cacciatore. Tilion possedeva un arco d’argento e amava profondamente questo materiale. Oltre a tutto questo egli era solito riposare alla luce di Telperion, ovvero l’albero d’argento di Valinor, che fungeva da lume insieme a Laurellin.

Tilion, quando Melkor distrusse i due alberi di Valinor, implorò il consesso dei Valar di salvaguardare l’ultimo fiore di Telperion. I Valar alla fine accettarono così divenne il Guardiano della Luna.

Nonostante la sua missione fosse quella di solcare i cieli proteggendo e guidando la luna, egli era affascinato e innamorato dello splendore di Arien. Questo fece si che molto spesso egli si avicinasse alla maia a guardia del sole, tanto da alterare il corso della luna. Così abbiamo momenti in cui quest’ultima si trova in cielo di giorno insieme al sole, oppure tanto vicina da causare una eclissi.

Insomma il ruolo di Tilion è appunto quello di guidare il “carro della Luna”.

Arien

Di questa figura si dice essere della schiera di Vana, la Sempregiovane; anche se alcuni testi la individuano in quella di Varda. Ella è un maia legato al fuoco, ma da sempre puro e non corrotto dalle brame di Melkor. Questo fu il motivo per cui la scelsero per guidare il vascello del Sole, infatti lei era addetta a innaffiare Laurellin con le acque splendenti. Nonostante l’estremo calore di questo Albero, Arien non subì mai nessun danno.

Questa maia è ricordata per la sua estrema forza, non per nulla Arien è considerata nel testo più potente di Tilion. E non solo, anche Melkor aveva timore di lei, in quanto il Grande Nemico aveva perso molto del suo antico potere. Ella oltre a tutto questo decise di abbandonare le sue sembianze mortali. Così riprese la sua forma di Fiamma pura e splendente.

 

Note su Tilion e Arien

Con Tilion a me è subito saltata all’occhio la “leggenda” de “L’Uomo sulla Luna”, smeplicemente per alcune sue peculiarità. Un altro dettaglio interessante è che il rapporto tra i due maiar, quasi un inseguimento, mi ricorda il mito norreno. Infatti i conduttori di Luna e Sole sono rispettivamente Uomo e Donna. E due lupi li inseguono finchè non li mangeranno, all’inizio del Ragnarok.

 

E con queste piccole note conclusive chiudiamo qui l’articolo e annunciamo il fermo, causa lavoro estivo, delle rubriche Appunti Tolkieniani e e Worlbuilding. Ora vi saluto e vi auguro una buona estate, alla prossima e recuperate i testi del Professore!