“[…] L’11 novembre dell’anno 1620, la Mayflower sbarcò a Provincetown, nel Massachusetts, reimbarcatasi in seguito a un primo approdo alla baia di Cape Cod, dopo aver trascorso circa due mesi di navigazione nell’Oceano Atlantico. Negli atti ufficiali del governo dello stato del Massachusetts, i passeggeri a bordo della Mayflower sono stati contati sino a 102, con lista di nomi completa reperibile presso gli enti riconosciuti.
Tuttavia è bene sapere che gli archivi della Fondazione contano ben 117 membri dell’equipaggio, tra cui Christopher Jones, John Alden, John Carver, William Brewster e il Pastore Edward Baracus. Dei 5 pionieri che ereditarono i terreni della Valle dell’Hudson, su cui poi fondarono la Mayflower Company, fortunata compagnia di distribuzione di caffè e tè dalle Americhe che tutti voi sottoscrittori conoscerete, soltanto il pastore Baracus e i  14 passeggeri rimossi dagli atti ufficiali hanno dedicato totalmente la loro anima e la loro esistenza al Compito che i Padri Pellegrini si erano prefissati di eseguire una volta approdati nel Nuovo Mondo […]

La Fondazione tiene ai suoi Missionari, pertanto, come Iniziati, è importante che voi comprendiate il prezzo che il Compito comporta, e proprio come i 14 Svaniti anche voi sarete chiamati a rinunciare al vostro passato, al vostro futuro, ai vostri legami, ai vostri affetti, alle vostre passioni e ai vostri sogni. Il Compito va eseguito, e solo una mente votata interamente alla causa può essere in grado di sostenerne il peso. La scelta è ciò che determinerà il vostro valore, la scelta è ciò che vi trasformerà in Missionari, perché solo voi avete la possibilità di poter scegliere anche per i Deboli, per coloro che ignorano quali forze oscure si agitino in fondo ai mari, o striscino attraverso le ombre, o volino tra le nuvole sopra di noi.
Siete chiamati a scegliere, Iniziati, ma non abbiate paura, perché quando vi sentirete soli nell’oscurità, la luce della Fondazione saprà sempre dove trovarvi.

In tenebris, vigilis manemus.”


Cose da sapere su The Mayflower Foundation

The Mayflower Foundation è il secondo progetto di ambientazione condivisa Made in Scripta! Dopo il Fantasy di Ystoriel, abbiamo voluto rimanere su lidi più familiari e su mondi a noi più vicini in cui poterci muovere, agire, costruire e raccontare storie che facciano del brivido la loro costante, il loro filo conduttore, pur non limitando la componente di Worldbuilding che caratterizza questo tipo di progetti. Come per Ystoriel, anche qui, Scripta invita gli autori a sperimentare coi registri, coi toni e con le dinamiche dei loro lavori, che siano proposti sotto forma di racconti oppure di fumetti.

Ambientazione

La fondazione Mayflower esiste in una realtà contemporanea ma ucronica, ovvero in un mondo incredibilmente simile al nostro ma con alcuni elementi di dettaglio differenti, come per esempio personaggi storici o eventi mai accaduti per davvero. Nel caso specifico, l’elemento ucronico è rappresentato dalla forte presenza delle forze paranormali e dal differente numero di passeggeri (storicamente documentato) a bordo della Mayflower.

Struttura della Fondazione

Ispirata (nemmeno troppo velatamente) al caposaldo del genere horror “SCP Foundation” la Mayflower ha il compito di intercettare, eliminare e contenere i fenomeni paranormali che infestano il globo, pertanto (proprio per questo motivo) la Fondazione è distribuita un po’ ovunque, con la forte presenza di strutture segrete dove i fenomeni che non possono essere eliminati, vengono catturati, contenuti, analizzati e sorvegliati attraverso tecnologie all’avanguardia e dedicate esclusivamente allo scopo. Per tutto ciò che non necessita di essere contenuto, i Missionari della Fondazione (ovvero coloro che agiscono in nome del Compito) si preoccupano di eliminare fisicamente queste forze oscure dalla faccia della terra, e di insabbiare sia i casi e le prove legate alla presenza di questi fenomeni, sia a quelli che possano ricondurre all’esistenza della Fondazione. La Mayflower, infatti, è un’entità che ufficialmente non esiste, e il cui “compito” (a cui ogni membro ha dedicato la propria intera vita) è molto semplice: combattere le “Forze Oscure” fino alla loro totale estinzione.

Presenza del Paranormale

Quindi cosa sono queste Forze Oscure? Starà a voi autori deciderlo, starà a voi delineare quali e quante forze esisteranno, in che modo agiranno, come si presenteranno, quanto siano pericolose e quanto possano influenzare la realtà e il tessuto sociale in cui viviamo, sempre tenendo fede, però, al regolamento che a breve arriverete a leggere. L’unica direttiva nota è che il Paranormale è sempre esistito, e che queste Forze hanno camminato nel mondo da quando gli uomini ne abbiano avuto memoria. Questi fenomeni hanno torturato e minacciato l’umanità nel corso di secoli e millenni, e la Mayflower Foundation è stata costituita proprio per poterli contrastare, per ergersi a protezione degli uomini verso queste potenze misteriose, potenze che, con il passare degli anni, grazie all’intervento della Fondazione sono state fortemente decimate e ridotte, riducendo i racconti e le testimonianze su spiriti, demoni, mostri e alieni, a mere leggende urbane e non più a una terrificante realtà con cui fare i conti quotidianamente.

Tempo Narrativo

Il momento narrativo presente è il 2019, ma essendo la Mayflower Foundation nata nel 1620, sarà possibile ambientare i racconti e i fumetti nell’arco di tempo concesso entro queste due date, con eventuali riferimenti a eventi storici o fatti di cronaca realmente accaduti. Non sarà possibile scrivere racconti ambientati nel futuro, salvo alcune eccezioni (riferite nel seguente regolamento).

Come scrivere per The Mayflower Foundation

Appurate le nozioni basilari, per scrivere su The Mayflower Foundation, un autore dovrà rispettare le seguenti regole:

  • Ogni racconto o fumetto dovrà essere collegato a quello precedente o a uno dei precedenti, e non dovrà contraddire fatti già mostrati in precedenza. Il collegamento va effettuato attraverso uno o più elementi precedentemente presentati, come ad esempio personaggi, dettagli di ambientazione o eventi accaduti.
    (Il modo di collegare ogni racconto o fumetto al precedente, o a uno dei precedenti, è a discrezione dell’autore, tuttavia è caldamente suggerita la lettura scrupolosa degli stessi, per evitare incongruenze).
  • L’ambientazione DEVE sopravvivere.
    (Ovvero: non è possibile generare cataclismi, disastri che la cancellerebbero o evocazioni demoniache che ne muterebbero la struttura, eccezione fatta per alcune porzioni di territorio molto piccole e ben definite e che comunque non entrino in conflitto con i racconti o con i fumetti mostrati in precedenza).
  • I racconti e i fumetti potranno essere realizzati con lo stile e con il registro preferiti.
    (Ad esempio, i racconti possono essere scritti prima, terza o seconda persona, oppure sotto forma di racconto epistolare, di dialogo teatrale, di flusso di pensiero, etc. I fumetti potranno essere disegnati a mo di Manga, Comics americani, Stile Bonelli, Graphic Novel d’autore, Deformed, Cartoon, digitali, fisici, inchiostrati in bianco e nero o a colori).
  • Non è necessario scrivere racconti o fumetti esclusivamente dal punto di vista della Fondazione.
    (Ovvero: per differenziarci da SCP, i lavori non dovranno per forza mostrare le dinamiche interne della Fondazione o essere narrati dal punto di vista dei Missionari o degli addetti ai lavori di una qualche struttura segreta, l’unica costante a cui tenere fede è quella della sequenzialità e della coerenza narrativa con i lavori precedenti, fermo restando che la Fondazione è un elemento importante e presente all’interno di quest’ambientazione). 
  • È possibile fare Worldbuilding di elementi inesistenti.
    (Ovvero: sarà possibile creare elementi di geografia non realmente esistenti all’interno del nostro mondo, per quanto il Worldbuilding dovrà essere limitato solo ed esclusivamente a piccolissime porzioni di territorio, come ad esempio città, contee, villaggi o piccole isole. Non sarà possibile inserire nazioni, stati o governi che non siano realmente esistenti all’interno del nostro mondo).
  • È possibile inserire elementi ucronici in merito a eventi storici o a fatti di cronaca realmente accaduti.
    (Come per il Worldbuilding, anche per le ucronie vale il discorso della limitatezza, in questo caso non geografica ma contenutistica. Ad esempio, non sarà possibile scrivere di come Hitler abbia vinto la guerra, o di come la crisi di Cuba si sia risolta nel terzo conflitto mondiale, ma al massimo distorcere lievemente elementi di storia e di cronaca per piegarli a delle esigenze narrative specifiche. Per di più, non è possibile scrivere di eventi successivi al momento narrativo presente, a meno che questi non siano sporadicamente e brevemente mostrati come eventi di premonizione e divinazione su un futuro plausibile, ma comunque non descritto nel dettaglio).
  • Il brivido deve essere una presenza costante e presente all’interno di tutti i lavori.
    (Nello specifico, con The Mayflower Foundation, Scripta non vuole promuovere un utilizzo del paranormale che si avvicini ai canoni contenutistici dell’Urban Fantasy, ma presentare situazioni e contenuti che facciano della paura, dell’ansia e della suspense il fulcro centrale, pur comprendendo e giustificando l’assenza dei tali in momenti e lavori che servano esclusivamente ad ampliare la “lore” e la caratterizzazione ambientale e strutturale della Fondazione, del Paranormale e di tutti gli altri elementi).
  • Il contesto narrativo deve essere verosimile.
    (Nel senso che la percezione dei fenomeni paranormali, del momento narrativo presente del 2019 e ampiamente precedente a esso, deve essere quanto più simile alla concezione della nostra attuale realtà, dove i fenomeni paranormali non sono la norma, vengono percepiti come stupidaggini, leggende, o in generale dei taboo di cui si evita di parlare o a cui si attribuisce poca importanza e di cui sono fermamente convinti solo ristretti gruppi di persone).
  • I contenuti incitanti all’odio razziale/sessuale o discriminatorio d’alcun genere non saranno accettati, a meno che questi non vengano ADEGUATAMENTE PONDERATI E GIUSTIFICATI come elementi di caratterizzazione della “lore” (storia dell’ambientazione) o dei personaggi presentati, e comunque approvati dal Direttivo Scripta.
  • Qualunque testo o fumetto sottoposto verrà comunque vagliato dal Team di Scripta e valutato con relativa Scheda di Valutazione Tecnica prima della pubblicazione sul portale. Come prassi Scripta, qualora il racconto o il fumetto non dovesse superare i nostri standard ne sarà rifiutata la pubblicazione.
  • Sarà possibile inviare lavori svolti a più mani, qualora un autore desidererà lavorare in gruppo.
  • Se si deciderà di continuare un filone diretto di un altro racconto, nella fattispecie presentati determinati personaggi, luoghi o situazioni specifiche e uniche del racconto in esame, a fini di coerenza è importante che gli autori coinvolti si confrontino tra di loro, tramite l’utilizzo del nostro Canale Telegram dedicato esclusivamente a The Mayflower Foundation.

N.B.

Va ricordato che The Mayflower Foundation NON È UN GIOCO DI RUOLO, con tutto ciò che ne comporterebbe, ma soltanto una raccolta di racconti e fumetti che condividono la stessa ambientazione.

Ora sei pronto!

Hai letto il nostro regolamento?
Bene, adesso sei pronto per addentrarti negli oscuri meandri della Fondazione! Se sei un autore puoi inviarci i tuoi lavori all’indirizzo mail:

info@scripta.blog

specificando nell’oggetto della mail “The Mayflower Foundation” e il titolo a tua scelta del racconto o del fumetto!

Il Team di Scripta, dunque, ti augura una buona scrittura!