Le Notti di Nibiru è un gioco di ruolo che vi trasporta duemila anni nel futuro, dove l’umanità ha creato un impero galattico con altre specie aliene. L’impero è in crisi e decide di inviare dodici flotte di esplorazione nell’universo alla ricerca di qualcosa che possa aiutarlo.

La Flotta della Virgo arriva nei pressi del pianeta Nibiru e perde contatti con l’intero universo: decide così di colonizzarlo per far perdurare le specie dell’impero. Settecento anni dopo, l’impero non si è ancora fatto sentire. I Discendenti della Virgo provano a sopravvivere al pianeta come meglio possono, giacché l’atmosfera non è respirabile da esseri antropomorfi e, su un anno di quindici mesi lunari, dodici mesi sono immersi in una Notte perenne, durante le quali numerose creature e anomalie modificando i connotati del pianeta.

A causare ciò è la Marea, un vento ricco di materiale chimico e particelle spirituali. I Discendenti si sono evoluti genericamente in due categorie: i Dormienti, sensibili alla Marea, nelle Notti entrano in un letargo durante il quale la loro anima esce dal corpo e sosta attorno ad esso; i Tonalisti invece hanno sviluppato una resistenza alla Marea: possono controllarla per lanciare potenti magie e, grazie ad alcuni nuovi organi, assumere una forma animale che permette loro di respirare l’atmosfera del pianeta.

Oltre gli umani ci sono quattro specie aliene dell’impero che possono accedere ai poteri dei tonalisti: i fatati Cristaliani; i meccanici Kamsit, dalle maschere di ceramica; gli Ishgor, sfere di chitina, tentacoli e aghi; e gli Argoth, esseri satiroidi dall’animo oscuro.

Immersi nelle terre oniriche e surreali, circondati da nemici incomprensibili e anomalie, i Discendenti combattono giorno dopo giorno per la sopravvivenza, cercando anche di recupera la memoria storia dei secoli passati sul pianeta, obliata da guerre fratricide protrattesi per anni…

Questi racconti sono collegati all’universo de “Le Notti di Nibiru” gioco di ruolo cartaceo edito da Red Glove Edizioni, potete recuperare tutte le info a questo indirizzo: