Strade di Nibiru: Il Tempio delle Teche

Quando levammo la lastra di pietra dalla fine del condotto, una luce invase i nostri occhi sorpresi: i cristalli di othium brillavano a causa del muschio fosforescente tipico della Valle di Nelah, riflettendo le nostre ombre sulle pareti della grotta. Dar-uj mi superò con uno scatto strisciando sulle scale di fronte a noi: portavano ad un tempio in rovina al centro dell’oscurità sotterranea. Quando schioccò le sue fauci da serpente, ci muovemmo. Il silenzio non [...]

Strade di Nibiru: I Cloni

«Che diamine sta succedendo!?», chiesi. Eravamo tutti e cinque nelle rovine ora, avevo inviato Tagdana a richiamare ßashir dalla superficie: l’uomo rimase parecchio tempo fisso sulla sua stessa immagine riflessa nella teca. Le sue arti da cacciatore avevano confermato che quelle cinque creature simili a noi - anzi, nostri cloni - erano vive, in uno stato di coma sospeso. Quanto alla loro mente, le mie ricerche telepatiche avevano dato scarsi risultati: erano come intontiti da [...]

Strade di Nibiru: Il timore e l’ignoto

C’era un’atmosfera che mi distraeva e non era solo il tempio. Mentre scendevamo per la scala, così stretta da dover costringere gli altri ad assumere forma umanoide per un poco, intuitivo i pensieri confusi di ßashir che apriva la via. Lui, veterano della guerra contro lo Xefriot Immantus di Lomar, adorato dai compagni Irraqa perché portava solo venti cicatrici, tremava ad ogni passo. È la rarefazione di Marea?, mi chiesi. No, dev’essere altro... Il condotto [...]

Strade di Nibiru: Ingredienti e Preziosità di Duentu Golsan

«Undicesimo Cerchio del secondo stænd di Jami[1]. La tenue primavera nibirunense ci ha permesso di giovare di notti luminose e poco dense di vento di Marea qui al Duentu Golsan. Ho scoperto, durante la mia degenza, che Golsan fu il nome di uno dei Venerabili e, benché non ci siano colleghi Getusta a poterlo confermare, credo alla gente di questo avamposto. Gli umani e i cristaliani di qui sono cordiali e ben pochi sono i [...]

Strade di Nibiru: L’Attacco dei Cloni

Quando mi girai, la mia mente si allungò verso la creatura che avevo di fronte e penetrò i suoi ricordi in modo da confonderla e bloccarla. L’aggressore non doveva toccarmi, altrimenti non sarei potuto scendere a dare man forte ai miei alleati. Nei ricordi dell’aggressore, però, non trovai intenzioni cattive: vidi un’orda di umanoidi cercare tra le gallerie di un luogo non meglio indicato una persona, forse il mio stesso aggressore; poi vidi lui, sfuggirgli [...]

Strade di Nibiru: Sepolti

Imboccammo non so quante gallerie prima di vedere un’apertura di fronte a noi. Sui lati di quel corridoio più grande percepii delle scritture. «Cosa sono, Dar-uj?» Non avevo tempo di sondare la sua mente. «Pensa a correre capo.» «Sono pitture rupestri», disse Delia. «Raffigurano un uomo che scende dalle stelle. Lì c’è un’astronave, sembra una della Virgo.» Proseguimmo così, in silenzio, per qualche metro. «Riprendono: qui l’uomo tiene in mano la piramide di tecnologia dell’altare [...]

Strade di Nibiru: Epilogo

Tossii. Poi ancora mossi il mio corpo. Le mie movenze erano rallentate da qualcosa, ma non riuscivo a raggiungere la mente dei miei compagni. Sentivo un liquido che mi circondava. Poi, qualcosa si ruppe e uno scroscio aprì la via verso l’aria. Caddi dalla teca di vetro tossendo ancora. Non so se conoscete la tosse Ishgor, ma non è suadente: è un insieme di versi gutturali che vengono trasmessi sia con il suono che con [...]