Salve a tutti Scriptiani. Oggi siamo qui per parlare di due Grandi Maiar, ovvero Osse e Uinen. Entrambi sono al servizio di Ulmo il Vala delle Acque. Osse in particolare è considerato tra i Maiar maggiori in potenza insieme a Sauron, Melian e Eonwe.

Detto ciò andiamo a capire chi sono nello specifico questi due Maiar.

Argomenti

  1. Osse e Uinen
  2. La Storia di Osse e Uinen
  3. I Poteri di Osse e Uinen
  4. Conclusione

Osse e Uinen

Questi Maiar sono i due più grandi servitori del Vala Ulmo e il loro dominio è sui mari. Essi sono marito e moglie e molto spesso è grazie all’intervento di Uinen se Osse calma la violenza delle sue onde in tempesta. Infatti i marinai della Terra di Mezzo, quando sono in partenza per un viaggio, pregano Uinen affinchè tenga calmo suo marito Osse.

Osse

Questo Maiar mostra un carattere molto turbolento, quasi indomabile. Infatti egli spesso disubbidisce al suo Vala sfogando la sua forza attraverso tempeste e onde portentose. Non per nulla il suo nome, di derivazione Quenya, significa “Spumeggiante”. Mentre in Sindarin è chiamato Gaerys e Yssion che, in entrambi i casi, significa “Onda Minacciosa”.

Uinen

Essa è moglie di Osse e ha un carattere amorevole e sereno. Ama e protegge tutto ciò che vive nei suoi domini, dai pesci alle alghe. Solo lei è in grado di placare le ire del marito e riesce a robbonire le onde furiose che questi scatena.

La Storia di Osse e Uinen

Questa coppia è legata a due eventi fondamentali della storia di Arda. Inoltre lui è l’unico maiar ad aver servto per breve Melkor e poi essere ritornato sui suoi passi grazie alla moglie. Morgoth irretì Osse, per avere il suo enorme potere, con la promessa del dominio su tutto le acque (di competenza di Ulmo). Dopo un primo momento di smarrimento dove scatenò la sua ira e potenza sui mari, la moglie riuscì a fermarlo. A questo punto Uinen lo portò al cospetto di Ulmo per chiederne il perdono. Il grande Vala allora concesse il perdono a Osse e da allora questi rimase fedele per sempre.

Grande Viaggio

Questo evento altro non fu che la migrazione dalle sponde del lago “Cuivienen” fino ad “Aman” da parte dei Primogeniti (gli elfi). Durante questa marcia, gli elfi dovettero attraversare il mare che separa i due continenti. Così Ulmo incaricò Osse, e la balena Uin, di traghettarli su di un’isola, conosciuta poi come “Tol Eressea”.

Durante questo evento Osse ebbe modo di apprezzare la compagnia dei Teleri (una stirpe elfica), tanto da convincerne molti a rimanere nella Terra di Mezzo.

Uinen in tutto questo non ebbe nessun ruolo, se non quello di trattenere il marito.

Numenor

Ancora una volta fu il Maia Osse a trarre, molti anni dopo, dalle profondità del mare quella che poi è conosciuta come Numenor. Questo fu il dono dei Valar per quegli uomini che si erano distinti nella lotta contro il terribile Melkor. Così ricevettero in dono questa isola a metà strada tra Aman e la Terra di Mezzo. E dopo che Osse la tirò fuori dalle profondità marine, i poteri di tutti i Maiar la resero accogliente e straordinaria. Da qui gli uomini, che presero il nome di Numenoreani, fondarono un grande e potente impero.

Anche se non direttamente interessata alla creazione dell’isola, i numenoreani venerarono molto Uinen. Tanto da dedicarle un santuario solo per lei. Questo luogo era situato su un’isoletta chiamata, ovviamente, Tol Uinen, dove successivamente si stabilì la gilda di avventurieri fondata da Tar-Aldarion.

I Poteri di Osse e Uinen

Osse è patrono delle onde e delle tempeste, nonché signore dei mari. Uinen invece protegge i marinai e tutte le creature del mare, finanche la flora marina. Insieme governano sulle acque salmastre e sono venerati come protettori dei viaggi, Uinen, e del mare, Osse.

 

Conclusioni

Come abbiamo potuto vedere in questa disamina riassuntiva, Osse, in particolare, è ascrivibile ad una divinità del nostro immaginario, parlo di Poseidone. Ovviamente non nella sua interezza, ma nella potenza, lui è la potenza irresistibile di un terremoto e Osse scatena la sua forza nelle onde in tempesta. Chiaramente ci sono molte figure nel nostro mito che possono riprendere questi stilemi. Possiamo dire che la coppia di Maiar che stiamo analizzando, rappresenti il mare nelle sue due facce. Burraascoso e indomabile, Osse; placido e rilassato, Uinen.

 

Spero che questo articolo vi abbia incuriosito, vi ricordo che queste informazioni le trovate ne “il Silmarillion” del Professore. Ovviamente vi consiglio di recuperarlo, è una lettura che apre la mente alla profindità di un mondo narrativo.

Con questo concludo e vi saluto. Vi aspetto al prossimo articolo dove parleremo di: Tilione e Airen!