Salve a tutti Scriptiani, oggi ci ritroviamo qui a parlare di Melian, la Strega del Doriath. Forse tra i Maiar più famosi e potenti le cui gesta sono narrate nel Silmarillion. Andate a recuperare l’articolo precendente su Eonwe e Ilmare. Vi consiglio anche il primo articolo di questa mini serie su chi sono i Maiar e il loro ruolo, in generale, in Arda.

In questo articolo vorrei approfondire la sua storia e le correlazioni che essa ha con gli eventi della Terra di Mezzo.

Argomenti

1- La Storia di Melian

2- I Poteri di Melian

3- Significato del nome

4- Conclusioni e spunti

La Storia di Melian

Questa figura è tra i Maiar più conosciuti e trattati. Possiamo dire che è proprio per questo che conosciamo così bene la sua storia. Come tutti i suoi fratelli proviene dalle Aule Atemporali di Eru ed è discesa su Ea all’inizio dei tempi. Vediamo ora come mai conosciamo tanto di lei.

Valinor

Melian è sicuramente tra i Maiar più potenti, non per nulla è messa a paragone con Sauron stesso. Essa vive durante gli anni degli Alberi a Valinor, curandosi dei Giardini di Lorien. Questa potente Maia è legata alle Valie Este e Vana oltre a essere imparentata con Yavanna.

Elu Thingol

Anche se di stanza a Valinor, Melian molto spesso si recava nel Beleriand e qui amava danzare e cantare sotto le fronde ombrose delle foreste del luogo. Fu proprio in uno di questi momenti che avvenne l’incontro che segnò la sua vita immortale. Fu qui che incontro Elwe, il Signore dei Teleri (una stirpe Elfica), inseguito conosciuto come Elu Thingol. In seguito a questo ella si trasferì nella Terra di Mezzo e, insieme al marito, costruì un regno elfico potente e prospero.

Doriath e “La Cintura di Melian”

Nel 1152 AA (Anni degli Alberi) la neo coppia chiamò a raccolta tutti i Teleri che ancora non erano partiti per Aman e, proprio nel Beleriand, fondarono un ricco regno: il Doriath. Questi elfi godettero molto delle arti e scienze che Melian donò loro, pratiche imparate nel Reame Beato, e divennero così conosciuti come Sindar, il più saggio e potente popolo elfico della Terra di Mezzo. Il nome del regno deriva da ciò che la Maia ha compiuto in sua difesa subito dopo la Prima Guerra del Beleriand, ovvero la “tessitura” di una fitta rete di incantesimi che hanno reso il confine del regno impenetrabile a chiunque, buono o cattivo, che non avesse il permesso dei due sovrani. Questa grande opera viene ricordata come la “Cintura di Melian”, da qui la parola Doriath che significa, appunto, “Reame della Cintura”.

Luthien

Siamo nel 1200 AA e dall’amore tra i due sovrani nasce una figlia bellissima, appunto, Luthien. Questa figura è di sicuro tra le più importanti di tutto il Silmarillion. In sé racchiude il sangue della stirpe elfica e di quella degli Ainur, l’unico personaggio di cui abbiamo notizie ad avere un genitore ainur, non per nulla fu in grado di ammaliare Melkor in persona con una sua danza/incantesimo in modo da addormentarlo. Ella si legherà in matrimonio con Beren, un uomo, e i loro discendenti saranno gli unici ad avere il sangue di tutti i figli diretti di Eru Iluvatar.

Lutto

Siamo nel 502 PE (Prima Era, dopo gli Anni degli Alberi) e dopo una diatriba con dei nani per il possesso della Collana Nauglamir, questi ultimi uccisero il re elfico Thingol e con la sua morte iniziò anche il declino del Doriath, soprattutto perché Melian, distrutta dal dolore, lasciò che la sua essenza divina lasciasse il suo corpo per tornare a Valinor. Più precisamente si recò nelle Aule di Mandos e lì pianse per la morte del marito. Questo abbandono spezzo la cintura di incantesimi permettendo così ai nemici del regno di approfittarne.

 

Con questo lutto, finiscono le notizie sulla vita di Melian, avete notato come si attraverso di lei si leghino più storie del Silmarillion e in generale sia molto legata all’ambientazione in sé.

I Poteri di Melian

Sicuramente la Maia in analisi è molto legata al canto e alla danza, tanto che i suoi incantesimi e quelli della figlia Luthien siano praticati attraverso queste due arti. Ricordiamo che con i suoi incantesimi riesce a tenere lontano chiunque dal Doriath attraverso ammaliamento, senso di perdita del sentiero. In questo ricorda molto i poteri del Piccolo Popolo del folklore nordico. La sua potenza è indiscussa, in fondo riesce a scacciare Ungoliant dai suoi territori, riesce a osteggiare i tentativi del luogotenente di Melkor, Sauron. Sarà lei a insegnare a Galadriel le arti magiche di cui dispone. Insomma un personaggio indubbiamente potente e “Magico”.

Significato del Nome

Il nome Melian in Sindarin significa “Dono Prezioso”. Era conosciuta in Quenya, invece, col nome di Melyanna, che significa “Dono dell’Amore”, mentre i doriathrin (abitanti del Doriath) la chiamavano “Tóril”, che in nella loro lingua significa “Regina”.

Conclusione e Spunti

Eccoci qui alla conclusione di questo articolo, anche oggi un Focus su un personaggio, stavolta piuttosto conosciuto, dell’immaginario Tolkieniano. Questa splendida figura femminile esprime tutta la sua potenza ed è il catalizzatore della ricchezza, in senso lato, del Doriath. Come ho scritto qualche riga più sopra, ricorda molto una potenza del folklore nordico, una Regina delle Fate, ammaliatrice e molto legata al suo territorio in cui è signora. Insomma sicuramente una delle figure più affascinanti dell’intera Arda.

 

Spero che vi abbia interessato, vi consiglio di andare a leggere il Silmarillion per andare a godere della poesia delle parole del Professore. Con questo chiudo e vi auguro buona lettura!