Ripercorrere la storia dell’automobilismo in un film: è questo l’intento di Le Mans ’66, la pellicola in uscita il prossimo 14 novembre per la regia di James Mangold.

Il film segue la vicenda di un team eccentrico e determinato di ingegneri e designer americani, guidato dai lungimiranti piloti automobilistici Carroll Shelby e Ken Miles, inviati da Henry Ford II con una particolare missione: quella di costruire dal nulla una nuovissima automobile che possa sconfiggere, finalmente, il costante dominio della Ferrari, al Campionato Mondiale di Le Mans del 1966.

Inizialmente avrebbero dovuto essere scelti come interpreti Tom Cruise e Brad Pitt con la sceneggiatura affidata a Jason Keller, ma il progetto non è andato in porto.

Il 5 febbraio 2018, è stato annunciato che James Mangold avrebbe diretto la pellicola.

Mangold ha dichiarato di non essere un appassionato di sport motoristici, ma vedeva nella storia un grande potenziale cinematografico

La 24 Ore di Le Mans 1966 è stata la 34ª maratona automobilistica che ha avuto luogo tra il 18 e il 19 giugno 1966 sul Circuit de la Sarthe di Le Mans, in Francia.

È stata anche la settima gara del Campionato Mondiale Sportprototipi di quell’anno.

La gara è stata vinta dalla Ford GT40 MK II numero 2 con alla guida Bruce McLaren e Chris Amon ed la prima vittoria assoluta di un costruttore statunitense sul circuito.

In questa gara debuttarono Henri Pescarolo, che ha poi stabilito il record di maggiori partenze a Le Mans e Jacky Ickx, il cui record di sei vittorie a Le Mans è rimasto imbattuto fino al 2005 quando è stato infranto da Tom Kristensen.

Foto: Rocket-Garage