Salve Scriptiani, rieccoci con un articolo della rubrica Worldbuilding, oggi parliamo di Governo. La volta scorsa abbiamo analizzato il problema dei trasporti, sia per quanto riguarda i tempi di percorrenza sia per i “veicoli”.

Di Cosa Parliamo

Ciò che intendiamo è la difficoltà in determinate ambientazioni e storie a far percepire un governo. Questo è un problema che possiamo trovare nel fantasy come in fantascienza, ma anche nei romanzi storici.

Ma perché ne stiamo parlando? Perché è anche attraverso questi dettagli, non tanto piccoli, che la nostra storia potrà risultare originale. Infatti se il pianeta Agrosh-var fa parte della Confederazione Intergalattica, questa deve farsi sentire nelle nostre avventure sul pianeta; magari ci saranno delle leggi che sono obbligatorie per tutti i pianeti confederati. Oppure potremmo avere dei vantaggi economici per i mercanti dei suddetti pianeti. E mostrare una discussione tra mercanti non confederati che si lamentano di questo favoritismo. Insomma, rendere presente un governo ci permette di rendere più originale o, comunque, profonda la nostra ambientazione.

Come far percepire il Governo

Entriamo ora nel vivo dell’articolo. Come possiamo rendere verosimile, logica e coerente, la presenza o la voluta assenza del governo da una determinata zona?

Tenere a mente lo stato

Il primo consiglio che mi sento di darvi è di tenere sempre a mente le caratteristiche di quello stato che volete mostrare. Un esempio è la classica tirannia, avremo un popolo stanco, ma oppresso. Questo lo possiamo mostrare attraverso la presenza di una statua del tiranno nella piazza cittadina, magari vandalizzata. Oppure ancora, continuando sull’onda fantascientifica di prima, la Confederazione Intergalattica promulga delle leggi razziali. Magari contro una razza di alieni che non ha rispettato gli accordi con il governo. Così anche nella colonia più periferica queste leggi dovranno essere applicate con forza, indipendentemente dalla volontà dei singoli governatori.

Messa in pratica

Nel primo esempio mostriamo un tiranno che vuole essere riconosciuto, ma che ha stancato il popolo. Tanto da far nascere un sentimento di rivalsa, proprio su quell’effige. Mentre nel secondo poniamo l’accento su un governo sovranazionale che ha una volontà molto rigida. E che, per mantenere la sua integrità e la “reputazione”, elimina in un modo o in un altro chiunque non porti rispetto. Ecco che in ogni dove di quei luoghi si sentirà la presenza del regno rendendo chiare anche le caratteristiche principali che noi vogliamo mostrare.

I piccoli Espedienti

Un altro consiglio che mi sento di dare è di utilizzare piccoli espedienti, come può esserlo un emissario dell’imperatore che fa valere la sua autorità. Usate sempre piccoli espedienti perché non creano danni alla storia e all’ambientazione, sono facilmente inseribili e soprattutto danno spunti di trama; pensiamo a un ispettore della già citata Confederazione Intergalattica. Questi va a ispezionare il governo di una piccola colonia di periferia che ha pagato meno tasse del solito. Allora scopre che il governatore è disonesto, tanto che magari si allea con i protagonisti per smascherarlo e loro lo aiutano in cambio della libertà. Un elemento che potenzialmente poteva essere solo di sfondo è diventato una possibilità per i personaggi.

Segnarsi le Caratteristiche Importanti

Quando vi trovate a schematizzare la vostra ambientazione il mio consiglio è di appuntarvi, per ogni governo, le caratteristiche importanti. In modo tale che il avrete con un primo colpo d’occhio le prime cose che vi servono.

Finora ho parlato di esempi attivi per far sentire un governo. Però possiamo avere anche degli “espedienti passivi”; ovvero qualcosa che non è direttamente legato al regno, ma che ci permette di far comunque sentire la presenza del governo. Ed ecco che in locanda due avventori discutono dell’esattore delle tasse. E aggiungono che “quelli in cima siano dei porci avidi che campano sulla pelle di noialtri qui in basso”. O ancora le guardie cittadine che non si permettono di andare in una determinata zona della città perché lì la legge non arriva. Nel primo caso mostriamo che questo è un governo mal visto dalle classi più basse. Mentre nel secondo abbiamo un governo troppo debole che non riesce a estendere la sua presenza contro la malavita.

Bene Scriptiani, con questo ho concluso e spero che questi concetti vi possano essere di aiuto per la caratterizzazione del vostro mondo secondario.

Detto questo vi saluto e vi auguro Buona Creazione!