Green Book è il film più amato dagli italiani.

Il bel paese ha voluto premiare la pellicola con ben 9,5 milioni di euro, incassati appunto solo in Italia.

Il film di Viggo Mortensen e Mahershala Ali, infatti, racconta l’amicizia tra un buttafuori italoamericano e un pianista afroamericano nell’America negli anni 60.

È ispirato alla storia vera di Tony Lip (pseudonimo di Frank Anthony Vallelonga), padre di uno degli sceneggiatori del film, Nick Vallelonga.

Vincitore dell’Oscar come Miglior Film, ha superato i 9,4 milioni di The Departed – Il bene e il male, uscito nel 2006

Una pellicola, dunque, che ha colpito non solo l’Italia ma anche l’America, dato che al film sono state assegnate altre due statuette: Miglior Attore Non Protagonista e Migliore Sceneggiatura Originale.

In Italia è giunto solo a fine gennaio di quest’anno ma la presentazione in anteprima è avvenuta al Toronto International Film Festival l’11 settembre 2018.

In realtà, la vittoria di Green Book quale Miglior Film, non ha ricevuto un riscontro positivo dalla comunità di colore afroamericana, per il risalto degli stereotipi mostrati in chiave comica che hanno imbarazzato non poco, anche durante la proiezione della pellicola durante gli Oscar 2019.

Per chi non avesse visto il film, un piccolo accenno di trama.

Nel 1962, dopo la chiusura temporanea per restauri del Copacabana, uno dei migliori club di New York in cui lavorava, il buttafuori italoamericano Tony Vallelonga, detto Tony Lip per la sua capacità oratoria, deve a tutti i costi trovare un lavoro per mantenere la sua famiglia.

Accetta così di lavorare per il pianista afroamericano Don Shirley e fargli da autista e tuttofare in un tour nel sud degli Stati Uniti.

Il rapporto tra i due uomini è inizialmente diffidente e problematico, sia a causa dei pregiudizi di Tony che del carattere altezzoso di Don, che mal sopporta le sue abitudini rozze.

Pian piano però Tony si rende conto dell’evidente talento di Don e comprende che, nonostante il pianista sia accolto trionfalmente durante i suoi concerti, subisce vessazioni e violenze a causa dei forti pregiudizi contro i neri ancora vigenti in America.