Salve a tutti Scriptiani. Rieccoci a parlare di Tolkien e delle sue creazioni. Oggi parliamo di EonweIlmare iniziando così con questi piccoli articoli di approfondimento sui singoli Maiar.

Loro vengono considerati i maggiori in Arda, infatti insieme sono presentati come i Capi dei Maiar.

 

Eonwe

L’Araldo di Manwe, Eonwe appartiene alla schiera di Sùlimo e inoltre viene considerato come il migliore nell’uso delle armi di tutta Arda, superiore anche ai Valar stessi.

Non sappiamo molto altro di questo personaggio secondario dal punto di vista dei suoi poteri, ma abbiamo quattro informazioni, due delle quali collegate tra loro, sul suo ruolo nella storia del mondo.

Andiamo a vedere quali sono queste informazioni:

  1. è colui che accoglierà Earendil al suo arrivo in Aman e lo accompagnerà al cospetto delle Grandi Potenze. E qui, dopo aver sentito la proposta del Mezzelfo su un intervento contro Melkor dei Valar, fu il primo ad acconsentire;
  2. Manwe lo nominò al capo degli eserciti nella Guerra d’Ira e guidò i Vanyar direttamente;
  3. lui insegnerà agli Edain (uomini che vissero nel Beleriand durante la Prima Era e che affrontarono Morgoth) parte della conoscenza di Valinor. Inoltre donerà loro maggiore saggezza e lunga vita, dando così inizio alla stirpe dei Dùnedain, gli Alti Uomini di Nùmenor;
  4. Mandos ha predetto che sarà al fianco di Tulkas e di Turin nella Dagor Dagorath (la battaglia finale contro le forze del male alla fine del mondo).

Con queste informazioni abbiamo praticamente finito le notizie su Eonwwe, quindi ora passiamo alle ancora più scarne nozioni su Ilmare.

 

Ilmare

L’Ancella di Varda, Ilmare è la maiar che insieme a Eonwe guida i suoi simili. Sui suoi poteri non si sa nulla di preciso. Tranne che è la guardiana della luce e delle stelle, come la sua signora ne è la creatrice.

Di lei sappiamo solo che, in una versione cronologicamente precedente a quella del Silmarillion, è, insieme a Eonwe, figlia di Manwe e Varda. E il suo nome era Erinti, mentre quello del fratello era Fionwe Urion, in questa versione era la valie dell’amore. Ma a un certo punto Tolkien abbandonò l’idea che i Valar  possano avere figli e quindi cambiò anche questa versione.

 

Ed eccoci qui alla fine di questo brevissimo articolo su queste due figure secondarie. Alcuni dei prossimi articoli sui maiar probabilmente saranno più o meno di questa lunghezza in quanto le informazioni in nostro possesso di questi personaggi sono molto limitate. Spero comunque che possano interessarvi e aggiungere dei piccoli tasselli.

 

Detto questo, ci troviamo al prossimo articolo sul Professore!