Salve a tutti Scriptiani e bentornati, oggi volevo parlarvi della razza più iconica di Arda, oggi parliamo di Elfi. Come preannunciato nell’articolo precedente di questa rubrica sulle Razze di Arda, ora andiamo ad approfondire questo popolo (e nei prossimi articoli anche gli altri).
Non perdiamoci in lunghi preamoboli e andiamo a scoprire qualcosa in più di questi “banali e conosciuti” Elfi.

Indice

  • Gli Elfi Fisicamente
  • Le Stirpi
  • Il Ruolo degli Elfi

Gli Elfi Fisicamente

Gli Eldar, questo il loro nome in elfico, sono notoriamente di bell’aspetto. Un’altra delle loro caratteristiche è una leggerezza nel passo, un’innata agilità che li contraddistingue.

Una delle caratteristiche specifiche di questo popolo è la sua”immortalità”, che però è un pò diversa da come la si possa immaginare. Gli elfi, infatti, è più corretto definirli “Imperituri” in quanto la loro vita continua nel tempo, ma possono morire violentemente, oppure di un forte dolore psicologico, o ancora stancandosi della vita stessa. In tutti questi casi, però, non muoiono per sempre, infatti nelle Aule di Mandos (l’aldilà) rimarranno un numero imprecisato di tempo e poi possono decidere di tornare in un nuovo corpo. Il caso più famoso è Glorfindel, un grande di questo popolo, salverà frodo dalla prima fuga dai Nazgul.

Essendo nati sotto il cielo stellato prima dell’avvento del sole e della luna, la loro vista è ottimale in condizioni di penombra, come un cielo stellato o un bosco frondoso. Anche il loro udito è rinomato per essere soprafino, sono generalmente alti poco più degli uomini, ma piu magri e nonostante ciò più forti (sempre in media).

Per quanto riguarda le caratteristiche “orecchie a punta” in efetti non vengono mai menzionate negli scritti di Tolkien, in più sappiamo che venivano spesso scambiati per uomini di bell’aspetto. Solo in uno scritto sull’etimologia J.R.R. accenna a delle orecchie a punta, quindi nel caso dovessero averle in quel modo, la punta sarebbe stata estremamente sottile e non marcata.

In generale tutti gli elfi vengono immaginati glabri, benché spessissimo sono rappresentati senza barba, in realtà sappiamo che possono averla. Infatti Cirdàn il Carpentiere, uno dei più importanti tra i grandi (possedeva l’anello elfico del fuoco), portava una lunga e folta barba. Per quanto riguarda i capelli invece, quasi tutte le stirpi li avevano scuri, se non neri, tranne i Teleri che avevano capigliature argentee e i Vanyar con i loro capelli dorati.

Le Stirpi

Gli elfi furono il primo popolo a destarsi e vivono da molte ere sulla TdM e non solo, ergo nel corso del tempo si sono divisi in diverse stirpi, qui di seguito uno schema per aiutarvi a comprendere al meglio.

 

Andiamo ora a vedere nello specifico quali sono le varie stirpi e il perché di questa divisione:

  • Avari, sono gli elfi che non accettarono di seguire Orome nelle terre immortali. Sono chiamati anche i “Riluttanti“.
  • Eldar, loro invece seguirono Orome in quella che è conosciuta come “la Grande Marcia“.
    • Vanyar, furono la prima e più piccola schiera a partire per l’Ovest e nonché comandati da Inwe, colui che siede con le Potenze.
    • Noldor, la seconda schiera, il loro nome implica saggezza. Saranno legati ad Aule nonché alle sorti dei grandi avvenimenti della TdM nelle ere successive.
    • Teleri, gli ultimi a partire e ad arrivare, questa schiera in realtà si divise durante il viaggio in altre tre stirpi, daltronde erano la schiera più numerosa.
      • Sindar, arrivati nel Beleriand decisero qui di fermarsi dopo la scomparsa del loro re, quest’ultimo vagando aveva incontrato Melian innamorandosene perdutamente, a questo punto Thingol e i suoi rimasero in questa regione senza mai partire per l’Ovest.
      • Nandor, costoro invece non se la sentirono di attraversare gli Ered Luin e tornarono indietro, famosi sono quelli che abitano a Lothlorièn, ma soprattutto a Bosco Atro sotto re Thranduil il padre di Legolas.
      • Falmari, gli ultimi ad arrivare ad Aman, passarono così tanto tempo nel mare da imparare ad amarlo tanto che decisero di riamanere sulle rive di Aman, sull’isola di Tol Eressea, per continuare a viverci a contatto.

Ultima particolarità, gli Avari insieme ai Sindar e ai Nandor vengono detti “Moriquendi“, che significa “Elfi Scuri” in quanto non hanno mai visto la luce di Aman.

Il Ruolo degli Elfi

Andiamo a concludere questo articolo con la parte più importante. Furono proprio gli elfi, e in particolar modo i Noldor, a dar vita a molti dei grandi eventi della Terra di Mezzo. Pensiamo che Feanor (il più abile dei noldor) costruì i Silmaril e questi furono la causa dell’abbattimento degli Alberi di Valinor da parte di Morgoth e quindi del Fratricidio di Alqualonde, i noldor che seguirono Feanor attacarono i Falmari a Tol Eressea per averne le imbarcazioni.

Eppure furono sempre gli elfi a osteggiare le forze del Nemico, mai si sottomisero al suo volere, mai lo seguirono. Furono ingannati da egli, come Celebrimbor che forgiò gli anelli del potere che poi sarebbero stati sotto il controllo di Sauron attraverso l’Unico. E ancora una volta l’ultima alleanza di Elfi e Uomini affrontò Sauron a Mordor e lo scofisse (momentaneamente). Da sempre furono i saggi consiglieri degli uomini, ma anche protettori della TdM, il Bianco Consiglio è infatti formato solo da elfi se escludiamo Gandalf e Saruman.

 

Eccoci alla conclusione di questo articolo sulla più famosa razza della Terra di Mezzo, capostipite di una icona del Fantasy mondiale.

Adesso vi saluto Scriptiani, al Prossimo Articolo!