Salve a tutti utenti Scriptiani. Questa volta apro l’articolo con delle scuse, infatti volevo chiedervi di perdonarmi perché solo oggi ho notato di aver dimenticato di pubblicare su Facebook il sondaggio dello scorso articolo. Mi scuso per questa mia mancanza, ma i vari impegni di questo periodo hanno cancellato dalla mia memoria (che già di per sé non è delle migliori) il sondaggio. Quindi in questo articolo non presenterò l’evoluzione della nostra ambientazione, che recupererò la prossima volta.

Detto ciò partirei direttamente con l’argomento del giorno, che, come avrete capito dal titolo, è la creazione di Razze e/o Etnie diversificate.

Però prima di dirvi qual è il mio metodo per la creazione delle suddette, vi porto la definizione di razza “…Raggruppamento di individui che presentano un insieme di caratteri fisici ereditari comuni. Nel caso dell’uomo, tali caratteri si riferiscono a caratteristiche somatiche (colore della pelle, tipo di capelli, forma del viso, del naso, degli occhi ecc.), indipendentemente da nazionalità, lingua, costumi…” (Enciclopedia Treccani) e quella di etnia “…Nell’antropologia della fine del 19° sec., raggruppamento umano (dal gr. θνος «razza, popolo») distinto da altri sulla base di criteri razziali, linguistici e culturali (…) In un primo momento (anni 1940 e 1960) si sono date definizioni puramente culturali (…) che presupponevano comunque l’esistenza di gruppi reali. Negli anni 1970 sono state elaborate definizioni che hanno indagato i processi di interazione storica, sociale e simbolica, attraverso cui i gruppi umani percepiscono e rappresentano la propria diversità da altri gruppi umani. (…)Negli anni 1980 è emersa l’importanza dei rapporti intercorrenti fra processi storico-economici globali e dinamiche locali, in base ai quali i gruppi umani definiscono la propria identità (J.L. Amselle ed E. M’Boloko, 1985). Si è esplicitato come il concetto di e. sia espressione di una grammatica ideologica che, attraverso i codici simbolici del sangue, dello sperma, della razza, del rapporto sessuale e riproduttivo, della lingua, esprime precisi processi storici e rappresenta livelli di identità socioculturale, a loro volta espressione di concreti rapporti di potere e di forza. (…)Espressioni quali arte etnica, musica etnica, cucina etnica indicano forme di espressioni caratteristiche, ‘autentiche’, tipiche di un popolo. (…)Il gruppo etnico viene percepito nell’immaginario collettivo come un aggregato sociale omogeneo, i cui membri condividono una cultura, una storia, una lingua, un territorio, una religione ecc. e rivendicano per questo una identità comune. Molti studiosi (principalmente antropologi culturali e storici) hanno viceversa sottolineato il carattere arbitrario e costruito delle appartenenze etniche, evidenziando i fenomeni politici che sono alla base della nascita dei gruppi etnici. Più che una comune ‘sostanza’, gli appartenenti a un gruppo etnico condividerebbero una contrapposizione con altri gruppi etnici o nazionali…” (Enciclopedia Treccani).

Ora che abbiamo messo in chiaro ciò di cui stiamo parlando, inizierò mostrandovi come creare diverse etnie all’interno di una stessa razza.

Etnia

Come abbiamo visto con etnie intendiamo, brevemente, gruppi distinti di individui appartenenti ad una stessa razza. Quindi per prima cosa dobbiamo avere bene in mente di che razza stiamo parlando, dato che dopo parlerò di come crearne una, ora come esempio vi porterò il genere umano (anche per chi vuole caratterizzare una etnia nel mondo reale magari per un racconto avventuroso). Dato che facciamo parte di questa razza (per chi non lo sapesse) abbiamo tutti in mente com’è fisicamente un essere umano e come a grandi linee funziona il suo corpo, da questo punto partiremo per creare/caratterizzare una etnia tutta nostra.

La prima cosa da fare è avere ben chiaro in mente cosa ci sta ispirando ovvero potremmo essere stati attratti da un documentario sugli aborigeni, quindi ne vogliamo ricreare le usanze e i costumi, così, ecco che ritorna la parola magica, andremo a studiare a fondo quella cultura. Dobbiamo improvvisarci antropologi andando a scavare nella nostra banca dati per cercare informazioni su quella società, cosa mangiano, in cosa credono, cosa venerano, come lo fanno, e così via. Oppure ad ispirarci potrebbe essere stato un ambiente particolare e allora lo andremo (indovinate?) a studiare, concentrandoci su quali popolazioni siano vissute lì e su come si siano evolute. Ed ecco che la steppa mongola viene abitata da tribù seminomadi di pastori/cacciatori e allora noi studieremo ciò che questi gruppi mangiavano, come interagivano tra di loro, il loro “diritto”, e così via…

Una volta che abbiamo avuto la nostra ispirazione, ci siamo messi lì a studiare per bene tutti gli aspetti di quella società reperibili, scopriremo che lo studio non ci basta perché mancheranno certi dettagli piuttosto che altri e allora entrerà in gioco uno dei nostri mantra più importanti, ovvero: Coerenza! Ebbene si, dal momento che questi dettagli mancano perché magari gli aborigeni non hanno raccontato a nessun estraneo qual è il rituale di passaggio per diventare uomini a tutti gli effetti agli occhi della tribù, allora noi dovremo ricreare quel dettaglio, per farlo ci avvarremo delle conoscenze che abbiamo acquisito studiando quel gruppo etnico e creeremo qualcosa il più coerentemente possibile a ciò che abbiamo capito di quei popoli. Quindi la Coerenza, come sempre d’altronde, è la chiave dietro l’inventiva.

Ed ecco che infine dopo esserci ispirati, aver studiato ed aver immaginato i “vuoti” possiamo iniziare a creare una etnia. Se stessimo parlando di un mondo fantasy potremmo volere che questa etnia umana oltre ai dettagli legati all’ambiente che la circonda abbia qualche particolarità più “fantastica”, quindi, avendo dettagliato la nostra ambientazione, decidiamo che il popolo ispirato agli aborigeni è dotato inoltre di un particolare legame empatico con i rettili, questo piccolo dettaglio farà la differenza per creare una etnia che rimanga impressa nella mente del lettore. Ricordate “…Io ho scoperto che sono le piccole cose, le azioni quotidiane della gente comune, che tengono a bada l’Oscurità…” (cit. Lo Hobbit: Un Viaggio Inaspettato).

Razze

Ed eccoci, forse al punto centrale dell’articolo: Come creare una Razza?

Abbiamo visto che per razza si intende un gruppo di individui accomunati dagli stessi tratti fisici/biologici, i quali li rendono diversi da altre compagini razziali. Per prima cosa io consiglio di “assegnare” alla razza, che vogliamo andare a creare, un tratto  fondamentale: legame con la natura?; longevità?; legame con un elemento (Aria, Acqua, Terra, Fuoco)? Questi sono solo alcuni dei tratti possibili. Una volta fatto ciò il mio consiglio è avere bene in mente l’ambiente dove questa razza si collocherà, in quanto l’ambiente è il maggiore fattore che porta al cambiamento e alle mutazioni evolutive di una razza. In realtà anche se dovessimo avere una razza creata dal nulla da una divinità sarebbe comunque perfetta per quel determinato ambiente, quindi sempre tenerlo presente come fattore per i vari elementi che caratterizzeranno gli individui di questo gruppo razziale.

Una volta che abbiamo scelto uno o due caratteri fondamentali, possiamo farci ispirare. Per fare ciò, riprendendo gli esempi di prima, se fossimo ispirati dagli aborigeni potremmo creare una razza marsupiale che magari vive nel deserto simil australiano e che ha gambe molto forti, è molto ingegnosa, anche se con braccia corte ed è legata all’elemento Terra. Magari di questa razza possiamo trovare due diverse etnie di cui una meno belligerante e sottomessa alla prima perché magari è più debole. Ecco che pian piano stiamo delineando i primi tratti fisici e culturali della razza in questione, vedete da soli come il processo è molto fluido, ponendovi una domanda o rifacendovi ad una ispirazione vedrete che vi troverete degli elementi che si concateneranno in maniera naturale.

Come dicevo un’altra componente fondamentale, forse la più importante, è l’Ambiente. Il mio consiglio è di decidere prima quale sarà l’ambiente di nascita della nostra razza neonata, perché decidendolo a posteriori non avrete mai la perfetta integrazione di quel gruppo razziale con la vostra creazione.

Mi raccomando anche di Studiare (anche qui, si) la biologia generica del genere umano e di altri animali, magari volete una razza rettiloide allora dovreste approfondire i rettili e gli ovipari in generale, oppure per i nostri aborigeni strani dovreste cercare informazioni sulla biologia dei marsupiali, e così via.

Vi consiglio anche di tenere in considerazione la vita media delle razze che creerete, in quanto a seconda della loro speranza di vita si rapporteranno al mondo in modi differente. Prendete come esempio gli elfi di Tolkien, creature immortali per i quali la razza umana altro non è che un battito di ciglia, vivono migliaia di anni possono addestrarsi in ogni arte marziale, possono conoscere quasi tutto. Al contrario gli uomini vivono in modo intenso, prendono decisioni rapide, dimenticano in fretta, creano regni effimeri. Come potete vedere molto dipende anche da questo aspetto della biologia di una determinata razza.

Tutto questo ovviamente con la Coerenza che dovrebbe contraddistinguerci.

Vi posso assicurare che questo metodo, almeno con me, funziona. Posso consigliarvi di provarlo e magari andare a cercare anche altri pareri. In questo modo magari riuscite a trovare il metodo perfetto per voi.

 

Ora vi ripropongo le mie scuse e il sondaggio della volta scorsa. Le regole sono le stesse, commentate o reagite (se su fb) entro martedì prossimo alle 23:59.

Eccolo qui:

  • Tempo Preistorico;
  • Medioevo;
  • Rinascimento;
  • Impero Romano.

 

Con questo concludo e vi auguro buona Creazione!