Salve a tutti Scriptiani. Finalmente dopo una lunga, lunghissima, estate lavorativa riesco a portarvi nuovamente con me nel mondo di Tolkien. Oggi volevo parlarvi del primo capitolo del Silmarillion: Ainulindale, la Musica degli Aninur.

 

Cos’è?

Il termine Ainulindale si riferisce a quell’atto compiuto dagli Ainur aldilà del tempo e dello spazio per concepire la Genesi di Arda stessa. Avviene in un modo straordinario, per il mio gusto personale credo che sia una scelta meravigliosa, infatti il mondo viene ideato attraverso una Grande Musica. Questo canto è frutto delle voci degli Ainur e di un tema di fondo (sono tre in realtà, ma ci arriveremo) pensato e prodotto da Eru Iluvatar stesso, in esso ogni Ainu canta di una parte del pensiero di Eru in quanto generato da essa, ma tutti insieme in armonia arrivano ad una comprensione del Tutto e lo modellano con la musica. Ecco per me questa visione ha in sé una bellezza molto profonda e davvero intensa. Voi cosa ne pensate?

 

 

Resoconto

In questo capitolo Eru chiama a sé tutti gli Ainur e propone loro un tema musicale grande e meraviglioso in modo che loro potessero cantarlo e migliorarlo mettendoci del proprio.

Allora le voci degli Ainur, come arpe e liuti, e flauti e trombe, e viole e organi, come con innumerevoli cori che cantassero con parole, iniziarono a modellare il tema Iluvatar in una grande musica; e si levò un suono di melodie infinitamente avvicendantisi che s’intrecciavano in armonia, le quali trascendevano il’udibile in profondità e in altezza, e i luoghi dove dimorava Iluvatar ne furono riempiti fino a traboccarne, e la musica e l’eco della musica si diffondevano nel Vuoto, ed esso non fu vacuo…”

Mentre essi cantavano Iluvatar stette seduto in ascolto a contemplare la perfezione della Grande Musica. Ma con il progredire del Tema nel cuore di Melkor, primo per potenza e conoscenza tra tutti gli ainur, si formò il desiderio di apportare i propri temi anche se discordanti con il Tema Musicale di Iluvatar. Così facendo si creò discordanza e caos nei suoni, alcuni ainur vicino a lui si scoraggiarono e smisero di cantare altri invece smisero di apportare il proprio pensiero e si accordarono a quei temi nuovi portati da Melkor.

“… Poi Iluvatar si levò e gli Ainur percepirono che sorrideva; ed egli alzò la mano sinistra, e un nuovo tema iniziò in mezzo alla tempesta, simile e tuttavia dissimile dal tema precedente, ed esso acquistò potenza e assunse nuova bellezza. Ma la dissonanza di Melkor si sollevò nel fragore e lottò contro di essa, e ancora vi fu una guerra di suoni più violenta della prima fino a che molti degli Ainur ne restarono costernati smettendo di cantare, e Melkor ebbe il sopravvento. Allora Iluvatar si levò di nuovo e gli Ainur percepirono che la sua espressione era severa; ed egli alzò la mano destra, ed ecco! Un terzo tema si sviluppò in mezzo allo scompiglio ed era diverso dagli altri. Dapprima parve infatti morbido e dolce, una semplice increspatura di suoni lievi in delicate melodie; ma era impossibile soverchiarlo, e si caricò di potenza e di profondità. (…) Nel mezzo di questo scontro, che scosse le stanze di Iluvatar e che diffuse un tremito nei silenzi ancora immoti, Iluvatar si levò una terza volta e il suo volto era terribile a vedersi. Poi egli alzò entrambe le mani e, con un unico accordo, più profondo dell’Abisso, più alto del Firmamento, penetrante come la luce dell’occhio d’Iluvatar, la Musica cessò.”

Allora Iluvatar accompagnò gli Ainur verso il vuoto e qui mostrò loro una visione di un mondo nato dalla Grande Musica ed ogni Ainu vide nel grande disegno anche i propri pensieri, anche i temi discordanti di Melkor avevano preso posto nel mondo e in questo avevano creato cose meravigliose nonostante gli intenti oscuri dell’Ainu. Allora Eru parlò loro ed essi scoprirono molte cose del mondo, delle ere che verranno e che il mondo non è costituito solo dai i loro pensieri e così scoprirono che Iluvatar aveva dato forma nelle profondità del tempo ad altre forme di vita, i Figli di Iluvatar: i Primogeniti ed i Successivi. E molti tra gli Ainur vennero rapiti da questa visione.

Conosco il desiderio delle vostre menti: che ciò che avete visto esista materialmente, non solo nel vostro pensiero, ma proprio come voi stessi siete e tuttavia diverso. Perciò io dico: Ea! Vengano queste cose all’Essere!…”

Ed ecco che Eru inviando la Fiamma Imperitura nel vuoto essa andò a dare essere al mondo e alcuni tra i maggiori Ainur scelsero di scendere sul mondo perchè ormai esso è la vita stessa di questi Ainur che da ora in poi saranno detti Valar: le Potenze del Mondo, in quanto la loro potenza sarà contenuta in Ea, il Mondo che è. Ma quando i Valar scesero sul mondo si accorsero che nulla era stato fatto e fu così che iniziarono le grandi fatiche delle potenze, mari si spalancarono e montagne vennero scolpite. In tutto ciò Melkor che era tra essi metteva il suo zampino in ogni opera dei Valar. E così il mondo iniziò con enorme lentezza a prendere forma.

 

Commento

Ed eccoci qui. Come avrete notato ho voluto lasciare degli estratti (tratti dalla edizione bompiani 2011) per utilizzare le parole originali in quelli che secondo me erano dei pezzi molto importanti e soprattutto affascinanti. In essi vediamo l’inizio della Grande Musica ad opera degli Ainur, in completa armonia, che poi viene però scombussolata dall’intervento di Melkor che però alla fin fine è stato uno strumento di Eru stesso in quanto nulla può essere all’infuori di lui. Secondo me questo capitolo è davvero molto importante perché in modo velato ci dà delle preannunciazioni sulla storia del mondo, posso portare ad esempio il pezzo dove Melkor inizia ad uscire dal tema di Iluvatar ed alcuni Ainur lo seguiranno adattando il proprio pensiero al suo, ecco qui abbiamo un’anticipazione dei Maiar (Valar minori) che saranno i principali strumenti del Signore Oscuro Morgoth (Melkor), basti pensare ai Balrog, oppure al più famoso Sauron. Ecco questo era solo un esempio, ma ad una lettura approfondita nell’intero capitolo presenta diversi “Spoilers” sulla storia racchiusa nel mondo di Ea.

 

Bene Scriptiani anche oggi arriviamo alla fine di questo articolo, spero vi abbia interessato e messo curiosità su questa opera straordinaria che è il Silmarillion.