Addio al papà di Lupin III Monkey Punch, il ladro più amato nel mondo dei cartoon. Chissà quante generazioni di ragazzi e ragazze sono cresciuti nel mito di Lupin, Fujiko e Jigen.

Un cartoon, un mito, di quelli che oggi non si vedono più: il cartoon del ladro gentiluomo amato dalle donne e sempre a caccia di rapine e colpi da mettere a segno di un certo livello.

È dunque morto a 81 anni Monkey Punch (vero nome Kazuhiko Kato), il fumettista giapponese che, nel 1967, manipolò il ladro gentiluomo di Maurice Leblanc fino a farlo proprio.

La sua vita non nasce con i fumetti: prima era radiologo e al mondo dei manga arrivò in tarda età.

La prima comparsa di Lupin è datata 1971 all’interno della rivista Manga Action. Prima di questa data, l’idea di Punch era una donna, una conturbante investigatrice privata in lotta, eterna, con uno scienziato pazzo e perverso.

Il manga si intitolava Pinky Punky e, dalle sue ceneri, nacque Lupin III.

Da quel momento in poi solo successi, fatti di 10 film e 5 serie animate; successi che Lupin maturò insieme ai suoi compagni d’avventura: Daisuke Jigen, Goemon Ishikawa, Fujiko Mine e l’ispettore Zenigata.

A proposito di Jigen, sul sito Fumettologica si legge:

“Jigen, con il caratteristico cappello, la sigaretta sempre in bocca e l’abilità straordinaria nell’usare la pistola, è un ovvio tributo alla cultura cinematografica e non solo degli Stati Uniti, con particolare riferimento al western e ai cowboy.”

Dalla pagina web ufficiale della serie animata di Lupin III si rende noto che ci sarà un evento speciale per ricordare il maestro Punch, i cui dettagli verranno comunicati a breve.