I giorni di acqua alta a Venezia hanno causato danni enormi anche al patrimonio culturale della città lagunare.

Per fortuna che i ragazzi hanno volontà e determinazione per dare nuova vita ai libri distrutti in quei giorni; grazie alla loro inventiva infatti  tre studentesse di Graphic Design in Ied Milano (Maria Vittoria Miccoli Minarelli, Ambre Carladous e Anna Carera) hanno indetto un’asta con oltre 100 opere d’arte contemporanea frutto della trasformazione dei volumi da parte di studenti, docenti e designer coinvolti nell’ambito dell’Istituto Europeo di Design, a Palazzo Vizzani a Bologna.

Il risultato è stato fantastico: sono state battute all’asta e assegnate tutte le 30 opere realizzate dagli artisti coinvolti nel capoluogo emiliano grazie alla collaborazione con l’Associazione Alchemilla, che ha sede proprio nel palazzo tardo-cinquecentesco.

L’asta è stata battuta dal duo artistico Saggion-Paganello, in residenza studio, grazie ad Alchemilla, proprio a Palazzo Vizzani.

Il duo è autore dell’installazione a tema Aspettando che l’acqua dissolva ogni cosa, a cura di Fulvio Chimento, visibile fino al 29 febbraio e centrata sui volumi della libreria Acqua Alta danneggiati, recuperati e trasformarti in opere con il contributo di diversi artisti: il risultato sono piccole sculture di carta, illustrazioni, acquerelli, combinazioni di graphic art, illustrazione e scultura.