Ad Almodovar il Leone d’oro alla carriera. Un giusto riconoscimento che verrà attribuito al regista nel corso della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia (28 agosto-7 settembre).

Questa le parole del regista spagnolo come riportata dall’Ansa:

Sono molto emozionato e onorato per il regalo di questo Leone d’oro. Ho bellissimi ricordi della Mostra di Venezia.

Questo Leone diventerà la mia mascotte, insieme ai due gatti con cui vivo. Grazie dal profondo del cuore per questo premio.

Una decisione nata da una proposta del direttore dalla Mostra Alberto Barbera secondo il quale Almodovar “non è solo il più grande e influente regista spagnolo dopo Buñuel, ma l’autore che è stato capace di offrire della Spagna post-franchista il ritratto più articolato, controverso e provocatorio”.

Un riconoscimento di grande prestigio quello del Leone d’oro alla carriera, per un regista che ha regalato al cinema internazionale pellicole come:

 

Tutto su mia madre (Premio Oscar nel 2000 come miglior film straniero)

Parla con lei (Golden Globe nel 2003 come miglior film straniero)

Tacchi a spillo (Golden Globe nomination nel 1992 come miglior film straniero)

Volver – Tornare (Palma d’oro nel 2006 al Festival di Cannes)