Salve Scriptiani, oggi torniamo con un articolo dopo la pausa estiva, nello specifico andiamo a vedere i 4 Errori da Evitare nella creazione del proprio “mondo” fantasy. Ma prima di questo vi consiglio di andare a rileggere l’ultimo scritto della rubrica, dove vi parlo del rapporto che c’è tra Realtà e Storytelling.

Finiti i convenevoli andiamo a vedere quali sono questi errori e, soprattutto, come non commetterli anche noi.

Ecco i 4 Errori da Evitare

  1. Approccio
  2. Minestrone
  3. Elementi Decontestualizzati
  4. Incoerenza

1/4 Approccio

Iniziamo subito con il botto, questo è lo sbaglio più comune e, forse, anche il peggiore. Sto parlando della convinzione secondo la quale si può creare un’ambientazione velocemente e come capita. Sembra uno scherzo, in realtà è quello che si evince facilmente da molte opere. Lavori nei quali abbiamo uno sfondo piatto e senza consistenza, oltre che pieno di buchi ed errori.

Ora però vediamo anche perché questo approccio è sbagliato. Il Worldbuilding è una fase importantissima, centrale nella nostra storia, dove creiamo le fondamenta e i ganci narrativi. Se noi dovessimo creare un mondo di per sè piatto quando non incoerente, il nostro lavoro come potrebbe essere nel complesso? Chiaramente sarà mediocre, a esser buoni. Questa fase dell’opera prende sicuramente tempo (quanto dipende dall’ampiezza del territorio), un tempo che non è solo quello fisico di “scrittura”. Bensì abbiamo bisogno di incastrare bene tutti gli elementi che vogliamo inserire, ma anche per riflettere lontani dal foglio. E infine abbiamo bisogno di tempo per lasciar riposare l’ambientazione e rileggerla a mente fredda.

Un altro aspetto è la fatica. Già, perché creare mondi è un’azione che comporta sudore, perchè ovviamente bisogna provare e fallire oltre a pensare continuamente. Può sembrare una sciocchezza, ma per ricreare una profondità e una coerenza giusti nel proprio mondo bisogna dubitare di tutto. Devi capire se l’elemento in questione lo puoi inserire, devi capire inserendolo cosa va a cambiare, dove impatterà maggiormente. Bisogna stare attenti anche a come vengono inseriti certi elementi nella nostra iambientazione.

Insomma avete intuito come mai bisogna evitare questo errore e come fare per non incapparci. Ora andiamo a vedere il secono dei 4 errori da evitare.

2/4 Minestrone

Bene, la nostra top 4 continua nel migliore dei modi, infatti questo è uno degli errori più diffusi in assoluto. Con il termine “Minestrone” voglio indicare quelle ambientazioni che presentano tutto lo scibile fantasy mai visto. Ovvero quei mondi alternativi, con elfi, drow, nani, draghi, gnomi, regni, halfling, orchi, draconidi, goblin, magia… Va beh credo di aver reso l’idea. Ora io non dico che un’ambientazione non debba avere i suddetti elementi, ma se non hanno una propria identità sarà l’ennesimo libro fantasy.

Il problema di avere nell’ambientazione tutti gli elementi che amiamo del fantasy è quello di non creare nulla che valga la pena ricordare. Infatti molti di questi elementi provengono da mondi differenti tra loro e cozzano se inseriti nella stessa opera. Certamente possiamo “Ispirarci” a certi elementi, ma dovremo lavorare su ognuno di essi per inserli nel Nostro mondo, renderlo iconico. Insomma, ritorniamo al discorso iniziale dell’avere un nucleo che racchiude l’identità del proprio lavoro. Ogni elemento che vogliamo aggiungere deve rispettare quel nucleo per mantenere l’identità “unica” dell’ambientazione.

3/4 Elementi Decontestualizzati

Per non allontanarci troppo dal discorso appena finito sul “Minestrone”, ora vediamo come un elemento decontestualizzato possa essere uno dei 4 errori da evitare. Quando, leggendo un libro, vi trovate di colpo a chiedervi “perché questa cosa è qui?”, state assistendo a un qualcosa fuori contesto. Ho deciso di separarlo dal “Minestrone” perché potremmo trovare anche solo uno o due dettagli di ambientazione che sono decontestualizzati.

Quello che succede con questo errore è che il fruitore viene immediatamente calciato fuori dal mondo spezzando il SoW (sense of wonder). Perché quell’elemento in particolare risalta immediatamente, come un punto nero su una tela bianca. Ed ecco che rientra in gioco quel concetto di cui sopra, infatti quando siamo tentati di inserire un elemento basta confrontarlo con il nostro nucleo. Non solo per decidere se metterlo o meno, ma anche, soprattutto, per riplasmarlo in modo da rendere il nostro “mondo con i draghi” iconico.

4/4 Incoerenza

Ed eccoci all’ultimo errore, quello che personalmente odio maggiormente. L’unico di questa lista a farmi arrivare a chiudere un libro senza concluderlo (con gli altri non lo faccio perché sono masochista). Con “Incoerenza” intendo quel problema che scaturisce da falle di logica, il classico esempio é la magia. Pensiamoci bene insieme, avete letto sicuramente diversi fantasy dove la magia è molto presente e la si può imparare con relativa semplicità. Quindi poi abbiamo questi maghi che creano il fuoco e plasmano la realtà… Direte “e quindi il problema dove sta?” beh semplicemente in una situazione del genere a cosa serve formare un esercito?

Per intenderci, se io posso addestrare maghi che plasmano la realtà posso fermare un esercito di 10000 uomini con al massimo 100 maghi. Via di palle di fuoco e cambi di consistenza del terreno e l’esercto è bello che andato (ovviamente sto semplificando con un esempio plateale). Il problema è che l’incoerenza scatta quando l’autore non si fa le domande giuste, o adirittura non se le fa proprio. Quando inseriamo qualche aspetto nella nostra ambientazione, dobbiamo sempre porci le domande giuste, per capire le realazioni che si creano. Oggi non mi soffermerò sulle domande giuste, perché mi piacerebbe approfondire questo argomento in un futuro articolo.

Perché i 4 Errori da Evitare?

Immagino che molti di voi si possano chiedere questa cosa, semplicemente volevo riprendere dopo un’estate densa di lavoro con un argomento leggero. Oltre questo il motivo è anche quello di portare alla vostra attenzione una piccola serie di errori (quelli che mi sono venuti in mente) in modo da non ripeterli. Perché, da lettore fantasy, queste “disattenzioni” sono peggiori del classico uso degli stereotipi (il male anche quello). Errori che hanno la lettera maiuscola per così dire. Per l’appunto 4 Errori da Evitare.

 

Bene, con questo chiudo l’articolo e vi saluto. Restate incollati agli schermi (dei vostri smartphone), così da non perdervi nulla delle novità che porterà questo nuovo inizio. Insomma ora vi saluto e Buona Creazione a tutti!